Vener... di Random # 38

Per una volta, desidero iniziare la rubrica random del venerdì con un tono decisamente più serio rispetto al solito. Spero che me ne vorrete scusare: in fondo, questo è un luogo di svago, di ritrovo e di condivisione... la quotidianità è già abbastanza gravosa per essere appesantita anche da post impegnativi o, peggio ancora, incazzati e infastiditi. Eppure penso che quel che sto per dire potrà essere utile a qualcuna di voi, dunque se avete voglia di leggere magari troverete un contenuto interessante... sennò scorrete il testo fino alla fine del paragrafo e riprendete dalle immagini più in basso.

Dunque, desidero riflettere per un attimo assieme a voi all'importanza del volersi bene. 
Volersi bene significa avere rispetto verso se stessi e anche fiducia nelle proprie capacità, oltreché nelle proprie potenzialità. Volersi bene, inoltre, vuol dire preservarsi da inutili angustie e falsi problemi, cioè situazioni che potrebbero toccarci, ma che in realtà non devono sfiorarci nemmeno per un secondo.
Questo preambolo serve a denunciare un enorme problema di qualsiasi società, piccola o grande che sia: parlo non solo delle comunità intese in larga scala, ma anche dei nuclei più piccoli come il gruppo di amici, la classe, la squadra sportiva... 
Purtroppo, al mondo, non tutti gli individui sono brave persone e può capitare di trovare delle mele marce. Con tale termine non voglio indicare solo le persone malvagie nel vero senso della parola - cioè quelle che deliberatamente perseverano nel far soffrire la gente, traendone piacere personale - ma anche quelle che, in maniera sottile e velata, sfogano le loro repressioni in gesti e atteggiamenti negativi nei confronti di chi conoscono, di chi non conoscono, di chi in quel momento fa "comodo" attaccare e così via...
Nella mia vita ho incontrato molte persone frustrate da problemi personali che, probabilmente, reputavano risolvibili solo colpendo qualcun altro... All'inizio, ammetto di aver sofferto molto per certi atteggiamenti, dove il gossip diventava la fonte primaria di soddisfazione e l'obiettivo finale delle azioni di determinati individui.
Poi, dopo tanto tempo e tante lacrime spese verso qualcosa che, in realtà, non esisteva nemmeno, ho capito: l'invidia, la cattiveria, il gusto di spettegolare e di far circolare voci sul conto di qualcun altro (che, a volte, nemmeno si conosce) va lasciato a chi se lo merita... perché le persone valide, o meglio, le Persone valide, hanno di meglio da fare.
Le Persone hanno una vita da vivere, impegnandosi giorno dopo giorno per migliorare il proprio percorso e anche quello dei propri cari: non ci deve essere spazio per futili distrazioni come le chiacchiere maligne della gente, perché, che lo si voglia o no, la gente avrà sempre qualcosa da dire e qualcuno di cui sparlare. Bisogna farsene una ragione.
E allora testa alta e passare avanti, come diceva Dante: perché dare retta alle cattiverie che si sentono dire sul proprio conto, magari standoci male e cercando di chiarire con chi le ha messe in giro, è un'operazione del tutto inutile oltreché molto faticosa e sentimentalmente autodistruttiva. Chi è cattivo di natura non migliorerà mai solo perché la nostra intenzione è quella di farlo ricredere; chi è maligno di natura invidierà sempre chi non lo è e farà di tutto per mettergli i bastoni fra le ruote. E' una differenza abissale, come quella fra il giorno e la notte: chi vive nell'oscurità teme la luce e cerca di contrastarla in tutti i modi, ignorando stupidamente il fatto che il sole tornerà sempre a sorgere... anche dopo la più lunga delle notti invernali.
Perdonate lo sproloquio e l'effettiva confusione con cui ho trattato il concetto, ma spero che ciò che volevo dire sia arrivato forte e chiaro. Naturalmente, mi farebbe piacere sapere come la pensate in merito.

Detto questo, approfitto per far presente un'altra cosa che riguarda me e il mio blog: non è perché non scrivo nulla a proposito della cronaca che non mi interesso dell'attualità e non sono vicina alle disgrazie che, orribilmente, colpiscono il mondo. Ciò che è accaduto a Boston ha colpito tutti me compresa, ma sinceramente preferisco vivere in silenzio le mie riflessioni e l'angustia su quanto è accaduto piuttosto che trattare chirurgicamente la questione qui sul blog. Niente in contrario verso le mie "colleghe" che, invece, hanno speso delle parole sopra tale episodio: personalmente, però, io preferisco vivermi tali tragedie nella vita di tutti i giorni, parlandone con la mia famiglia e con le mie amicizie. Come ho detto più in alto, desidero che il mio blog rimanga uno spazio leggero e, per quanto possibile, avulso dai problemi del quotidiano.

E ora vi lascio a una carrellata di foto scattate in questi ultimi giorni, per mostrarvi quel che ho fatto e visto di bello...




il "primo mare" dell'anno



la mia nuova "bambina"




prova su strada (vedrete nel Makeover di questo mese...)




biscotti che dicono tutto




un gesto di cavalleria



grazie Bottega Verde!



e grazie Caudalie!




Detto questo, spero di trascorrere un weekend tranquillo e pieno di sorrisi. Le ultime settimane sono state parecchio faticose e un po' di serenità è quello che ci vuole... 
E voi? Che cosa farete di bello?

Vi abbraccio,

Fanni

Commenti

  1. Anche io spero di andare presto al mare...
    Bellissime parole nel preambolo, direi che non c'è niente da aggiungere!
    Buon weeekend Fanni!

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  2. Condivido al 100% quello che hai scritto. All'inizio avevo seguito anche io il consiglio di Dante, poi ho cercato di comprendere, ma credo che ricomincerò a seguire Dante.

    Complimenti per la "bambina"!! :-)

    Buon week end anche a te!!

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  3. "Non ti curar di loro ma guarda e passa!" Niente di più vero...condivido ogni tua parola tesoro, purtroppo il mondo è pieno di persone che non hanno nulla di meglio da fare che pensare ai fatti degli altri. Un bacio grande e buon weekend ^_^

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  4. Hai scritto delle cose bellissime!
    P.s.vorrei provare da una vita i prodotti caudalie

    Premio per te sul mio blog! ;-)

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  5. Sono perfettamente d'accordo, non bisogna permettere che le persone che si comportano a quel modo ci rovinino la vita, la citazione di Dante è esemplificativa! :) Buon weekend!!!

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  6. Condivido il tuo pensiero, anche se cerco sempre il confronto con le persone, soprattutto se so che hanno qualche problema nei miei confronti.
    Poi certo io ci provo e... se il tentativo fallisce me ne faccio una ragione e guardo avanti, come dici tu ;)
    Carinissima l'unghietta!

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