Vi presento Faby


Ho pensato molto a come presentarvi Faby sul mio blog e, alla fine, ho deciso di farlo nel modo più diretto possibile perché, in fondo, è tanto facile copiare e incollare le cartelle stampa, ma è molto più coinvolgente cercare di rendere un marchio utilizzando le proprie parole, senza sembrare una televendita o una pubblicità sponsorizzata.
Prima di cominciare, vorrei fare un patto con voi: di Faby dirò la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità. Con un pizzico di affetto in più però, dato che ho visto nascere questo brand davanti ai miei occhi.



Faby Line srl, l'azienda di Vercelli che distribuisce in Italia i brand OPI, Trind e BIBO, ha compiuto un passo gigantesco nella produzione internazionale di prodotti per unghie, lanciando al Cosmoprof 2013 proprio Faby, il nuovo marchio di smalti tutto italiano che, come slogan, parla proprio di rainbow on your nails.









Il sito www.fabynails.com racchiude il mondo Faby con tutti i suoi colori e le sue proposte, partendo da una palette di colori permanenti pari a 163 smalti, la prima collezione stagionale chiamata "Renaissance" (s/s 2013) e una linea di smalti da uomo - Man Collection - impersonata dal nostro Morgan nazionale. Inoltre, è presente una selezione di prodotti professionali per il trattamento della manicure: basi, top coat, gocce asciugasmalto e molto altro... tutto fabbricato in Italia al 100%

La distribuzione di Faby sul nostro territorio comincerà ad aprile 2013 e gli smalti saranno venduti al prezzo di € 13.




Per parlarvi delle caratteristiche precipue degli smalti, ho pensato di partire dal colore-bandiera di Faby: "Faby's Red", cioè il rosso per eccellenza. (Settimana prossima, invece, vi mostrerò tutti gli swatches della collezione rinascimentale che ho ricevuto al completo al Cosmoprof, come avete visto qui.)

Analizziamo anzitutto il packaging, di chiara ispirazione a quello OPI: il quantitativo di prodotto è il medesimo (15 ml), ma la fattezza della boccetta è diversa - più larga alla base e più sottile verso il tappo (tutto il contrario di OPI).
Il tappo è meno "bombato" rispetto a quello OPI e la sua forma non è sferica bensì quadrata coi lati stondati: questo dettaglio consente un'impugnatura comoda e precisa, soprattutto se si ha già una mano abbastanza ferma.



Venendo al pennellino, conoscete tutte le caratteristiche del ProWide Brush di OPI: le sue setole si aprono a "ventaglio" riuscendo a coprire il 70% della superficie dell'unghia in una sola passata.
Faby, dopo anni passati a studiare da vicino il brand americano, ha voluto implementare anche il pennello dei suoi smalti, raggiungendo una compattezza delle setole ancora più incredibile e, soprattutto, una loro apertura straordinaria durante la passata sull'unghia. Il risultato, ve lo posso assicurare, è veramente fantastico: per coprire un'unghia, io faccio la passata centrale e poi due, più piccole e col pennello scarico, ai lati.




Questo è "Faby's Red" appena applicato sulle unghie: si tratta di due passate senza top coat, per mostrarvi la lucidità naturale dello smalto senza ulteriori "aiuti" alla sua brillantezza.
Benché il rosso puro non sia fra i "miei colori" (faccio fatica a indossarlo perché non me lo vedo bene addosso), devo dire che questo si difende bene e ha suscitato molta ammirazione tra le amiche che ho frequentato mentre lo indossavo.
Come vedete, l'effetto è cremoso e uniforme: elegante, in una sola parola.



Le ultime due immagini, invece, vi dimostrano lo stato della stessa manicure dopo 6 giorni: difatti, ho applicato "Faby's Red" di venerdì mattina (prime due foto) e l'ho rimosso, dopo averlo fotografato, di mercoledì pomeriggio... ma solo perché mi ero "stufata", sennò la manicure avrebbe resistito tranquillamente un altro giorno o due.
Ovviamente, ho applicato un top coat per far sì che lo smalto resistesse così tanto tempo: dalle foto, potete notare delle piccole usure sui bordi superiori (i punti che si rovinano più facilmente)  e la perdita di brillantezza che, comunque, non è così visibile come in fotografia.


Dimenticavo quasi di scrivere che, come gli OPI, gli smalti Faby non contengono DBP, Toluene e Formaldeide, dimostrandosi così "sicuri" per tutte le donne in qualunque stadio della loro vita (anche in gravidanza!).
La scadenza dei prodotti è indicata dopo 24 M, ma sappiamo bene che gli smalti durano molto di più - e che, comunque, possono tranquillamente essere rivitalizzati con l'alcool oppure con "Nail Laquer Thinner" di Faby, prodotto appositamente per tale scopo.

Questa, naturalmente, è una panoramica generale sul brand: col tempo, sentirete sempre più parlare di Faby e avrete molti più dettagli a disposizione per fare degli ottimi acquisti. Nel frattempo, se avete qualunque domanda, non esitate a pormela nei commenti: cercherò di rispondere il più puntualmente possibile e, se io stessa avrò dei dubbi, interrogherò direttamente Alessandro Viale, product manager di Faby by Faby Line.

contatti Faby:



Fanni

Disclaimer: la mia collaborazione con Faby Line non influisce sull'opinione che do dei prodotti: le recensioni che scrivo sono appositamente lunghe e complete, di modo che siano i lettori stessi a poter trarre le loro conclusioni senza che prendano per dictat ciò che io dico. A questo servono anche le numerosissime foto che, più di ogni altra cosa, testimoniano concretamente le mie parole.

Commenti

  1. Non sembra male come prodotto, e aspetto che tu ci parli anche di quelli colorati, che onestamente attirano di più del classico rosso, almeno, per me... ;)

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  2. Complimenti il tuo blog è molto interessante! passa da me se ti va! Ciao.

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  3. non male questo Faby red!! Io per ora ho provato un color corallo e devo dire che mi piace molto!

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  4. Questo brand mi ispira e non poco, sarei molto curiosa di provare qualcosa, spero in futuro di trovarlo nei negozi!

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