GlossyBox and I - febbraio

Appena prima della mia partenza per Londra, ho ricevuto tramite corriere Bartolini la mia prima GlossyBox
Tengo a dire immediatamente che non mi sono abbonata, ma che ho ricevuto in omaggio dal brand la tanto famosa e discussa scatola, di modo che io potessi provare in prima persona questo servizio e potessi quindi parlarvi in un post dei prodotti e dei miei pensieri su GlossyBox.


Voglio aggiungere che le opinioni che esprimerò in questo articolo non sono state influenzate dal fatto che io abbia avuto in maniera gratuita GlossyBox. 
Queste sono le mie valutazioni al 100% e non sono stata né pagata né influenzata in alcun modo dal team o dal carattere gratuito di questo pacchetto. 


Non starò a ripetere lungamente cosa sia GlossyBox, cosa offra e quali siano state le polemiche a seguito dei primi mesi d’uscita di questo nuovo prodotto: basti semplicemente dire che ogni mese GlossyBox spedisce un pacco contenente 5 prodotti in formato mini (talvolta anche full size) a sorpresa, al costo di € 14 mensili. 
È tutto spiegato in maniera chiara sul sito http://www.glossybox.it/.

A proposito delle proteste, dico solo che io ho cercato di mantenermi piuttosto neutrale e "politically correct" durante le scorse GlossyBox, che ho potuto analizzare grazie ai vostri numerosissimi post: non mi sono esposta principalmente perché non avevo mai provato in prima persona questo servizio, anche se – non lo nascondo – l’idea che mi ero fatta a riguardo non era propriamente positiva.


Come molte di voi hanno replicato, il fatto che GlossyBox promettesse prodotti “di lusso” o comunque “delle migliori case cosmetiche” (come c’è scritto sul sito) e poi spedisse creme, cosmetici o trattamenti reperibili anche nei drugstore, ha fatto storcere il naso un po’ a tutte (me compresa), soprattutto per un discorso di pubblicità ingannevole, o comunque, per dirla in parole povere, di palese fregatura.


Ammetto anche che, quando a settembre GlossyBox ha cominciato a pubblicizzare la sua imminente uscita, io ero assolutamente dell’idea di abbonarmi: dopo aver visto le scatole di ottobre, novembre e dicembre, però, ho desistito. 
L’ho fatto semplicemente perché, oltre ai cosmetici, io ho diverse passioni abbastanza costose (come quella delle borse!), per cui non me la sono sentita di spendere altri 14 euro ogni mese per “rischiare” di ricevere prodotti che non avrei mai utilizzato.

Comunque, mi si è presentata dinnanzi l’opportunità di provare GlossyBox in maniera gratuita e così ho accettato, anche perché volevo constatare di persona se i miei pensieri su questo prodotto erano giusti o se, invece, bisognava dare fiducia al servizio e prenderlo con uno spirito diverso. Soprattutto in quest’ultimo senso, devo dire che la mia opinione è piuttosto cambiata.


Prima di esprimere il mio pensiero, voglio mostrarvi lo “spacchettamento” e spendere due parole sulla confezione (intendo l’involucro) di GlossyBox. 
Esso, infatti, corrisponde appieno al mio gusto estetico e devo dire che mi ha divertito molto ricevere e scartare una così bella scatola. A me, personalmente, è piaciuta molto.






Si presenta esternamente come una confezione di cartone color taupe marchiata da tanti piccoli loghi GlossyBox; all’interno, poi, si cela un cofanetto rigido chiaro (sempre logato) che, una volta aperto, cela al suo interno i depliant informativi ma soprattutto i prodotti, avvolti da una velina nera richiusa con un adesivo del marchio e un delizioso fiocchetto rosa.



Spacchettando ulteriormente, si arriva al cuore della scatola: tra trucioli neri di carta, si trovano i cinque prodotti del mese. 
A febbraio, come ho potuto evincere leggendo i vostri post e confrontandomi col sito web, sono state spedite diverse “combinazioni”: a me è toccata quella contenente tre prodotti Prima Spremitura, uno di Activa e, infine, uno dei nuovi “Pastelli” di Neve Cosmetics.



Per le recensioni, come è ovvio, dovrete attendere un po’ (per darmi tempo di testare tutti i prodotti). 
Le mie prime impressioni, comunque, sono molto positive. E qui mi ricollego al discorso che facevo prima sul fatto che la mia opinione su GlossyBox sia mutata.


Innanzitutto, sono stata strafelice di ricevere un “Pastello” di Neve Cosmetics: appena usciti, li avrei voluti tutti. Se ne avessi dovuto scegliere uno, penso che avrei optato per “Avorio” (un colore molto insolito, che manca nel mio beauty ma che vorrei assolutamente avere): comunque sono molto contenta di aver trovato “Ebano”, un marrone dai riflessi violacei semplicemente splendido.


Impressione stra positiva anche a proposito del siero idratante dermoprotettivo YoVinè di Activia. Il profumo è paradisiaco, speriamo che il prodotto sia davvero all’altezza delle mie aspettative. Sono sempre alla ricerca – soprattutto da qualche mese a questa parte, cioè da quando ho iniziato ad avere problemini di brufoletti ed imperfezioni cutanee – del Prodotto con la P maiuscola per il viso… chissà che possa essere questo! Vi farò sapere!


Per concludere, sono molto curiosa di provare le tre mini size di “Prima Spremitura” (in particolare, mi attira molto lo shampoo normalizzante, che promette capelli leggeri e brillanti), che mi pare un marchio davvero affidabile e molto promettente, considerando in primis le sue caratteristiche biologiche.

A dirla tutta, questa GlossyBox mi è piaciuta davvero tanto – benché, in effetti, sia presente un solo prodotto make up su cinque. In fondo, però, non è questo il bello di GlossyBox? Ricevere prodotti a sorpresa, accettando dunque il rischio di trovare nella scatola anche pezzi che non avremmo mai acquistato, se fossimo andate in negozio noi stesse.
Inoltre, ho rivalutato molto il concetto espresso a proposito dei prodotti “di lusso” e “delle migliori marche”: in effetti, interpreto questi termini non tanto come “high cost”, quanto piuttosto come “realmente validi ed efficaci”.

Vi farò sapere se questi cinque prodotti corrispondono, a mio parere, al target appena descritto.
Ad ogni modo, penso che non consiglierei GlossyBox ad una patita di make up come potrebbe essere una qualunque blogger simile a me, per il semplice fatto che i nostri blog ci permettono di conoscere in pochissimo tempo quali sono i prodotti migliori e in cui vale la pena "investire" del denaro. 
Penso proprio, invece, che suggerirei di abbonarsi a GlossyBox a tutte quelle ragazze o donne che amano prendersi cura di sé ma non sono necessariamente dipendenti dalla cosmetica o comunque dall’universo del beauty.
Ricevere ogni mese cinque prodotti random selezionati da un team apposito, permetterebbe a questo range di consumatrici di non sprecare tempo nella selezione di prodotti di cui non si conosce granché, ma di trovare invece già cinque articoli effettivamente validi (sperando lo siano davvero, è bene ribadirlo), scelti appunto dal team GlossyBox per tutte noi.

Devo dire che è stato bello scartare la GlossyBox: mi ha regalato una bella sensazione, una coccola per me stessa (per utilizzare le parole del brand). 
Che dire… per quanto mi riguarda, questa GlossyBox è promossa a pieni voti e penso che avrei speso 14 € per averla. Voi cosa ne dite?

In materia, comunque, ci risentiremo nella review che scriverò fra qualche tempo. Perché, come sempre, le parole contano fino a un certo punto… ma sono i fatti che fanno la differenza.

Fanni


P.S. Le foto dello "spacchettamento" e della GlossyBox di febbraio sono state scattate da me. Tutte le altre sono state tratte da Google Immagini.

Commenti

  1. Abbiamo ricevuto la stessa box, a riprova che non ci sono differenze in base a chi la riceve gratuitamente e chi invece è abbonata ( molte dicono che alle blogger vip mandano solo le versioni migliori...)!!! E anch'io sto adorando il siero:-)

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  2. Anche a me è piaciuta molto quella di questo mese, anche se ne ho ricevuto una versione diversa :)

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  3. è bella la tua versione e più o meno condivido quello che dici. Quando si fa questo tipo di abbonamento c'è sempre il rischio di ricevere prodotti che non usi o che non ti piacciono, quindi devi esserne consapevole. Per questo io l'ho chiuso, non mi va di sprecare le cose. ( lo stesso discorso vale nei confronti della concorrenza). Quello che non condivido sono i termini "lusso" ecc....i prodotti di lusso per me sono quelli costosi (non necessariamente poi saranno i migliori), per questo io cambierei i termini usati sul sito, sono fuorvianti. Un bacione ^_^

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  4. onestamente mi dispiace dissentire. io amo molto tutto ciò che riguarda la cura del corpo oltre che di make up ma non sono stata molto contenta di ricevere tre prodotti che qualche mese fa ho trovato in una stanza d'albergo, un prodotto per capelli che non è affatto "efficace" e forse sarà anche perchè credo che le matite pastello siano sopravvalutate. io le trovo delle comunissime matite che non fanno nulla di più di quelle che si trovano in commercio anche a costi inferiori. onestamente mi ha deluso proprio la mia prima glossy box...ho ordinato la seconda solo perche la davano a 10€ ma sarà senz'altro l'ultima..

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  5. Io invece a prescindere dal fatto che le matita di Neve siano o no di buona qualità, non sono d'accordo col metterle dentro una scatola che si prefissa certi obiettivi (e parlo da profana perché non sono abbonata ma seguo molti post a riguardo) cioè chi di noi non ha mai fatto un ordine NeveMakeUp? Ormai la conosciamo tutte questa marca, così come conosciamo questo servizio e sinceramente se io avessi voluto così tanto queste matita avrei fatto un ordine, o aspettato un po' per fare un ordine e cose del genere, a me non sarebbe piaciuto trovarla lì dentro, poi ripeto.. magari sono le matita più buone del mondo, non sto sindacando su questo però non sarei rimasta soddisfatta, e così come tante altre GlossyBox passate...

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