SpazioLibri: suggerimenti per le letture (grazie alle vostre citazioni)



Come avevo annunciato nel post di proclamazione delle due vincitrici del giveaway, mi faceva molto piacere l'idea di raccogliere le splendide citazioni che mi avete donato, di modo da potervi aiutare - nel caso abbiate bisogno di qualche suggerimento - nella scelta delle vostre prossime letture. 
Non dimentichiamoci che questo blog, "Tra il filosofico e il cosmetico", nasce proprio per condividere non solo notizie, informazioni e dritte sul mondo del make up e della moda, ma anche per parlare assieme di argomenti più profondi e passioni che ci accomunano, come i film e la lettura. 

Ho pensato di stilare una lista con i libri da cui avete tratto i piccoli brani che avete postato nei commenti, che comunque potete rileggere cliccando qui. In fondo, poi, qualche considerazione sui libri che hanno riscosso maggior "successo" e gli autori dai quali avete tratto maggiormente ispirazione.
Sperando che la mia idea vi piaccia, ancora grazie per le perle che mi avete regalato e... BUONA LETTURA A TUTTE!




"Jane Eyre", Charlotte Bronte

"Uno, nessuno, centomila", Luigi Pirandello

"La strega di Portobello", Paulo Coelho

"Veronika decide di morire", Paulo Coelho

"Il tempo che vorrei", Fabio Volo

"Il posto che cercavo", Nicholas Sparks

"Se solo fosse vero", Marc Ievy

"Che tu sia per me il coltello", David Grossman

"Uccelli di rovo", Colleen McCullough

"Ragione e sentimento", Jane Austen

"Cime tempestose", Emily Bronte

"Kitchen", Banana Yoshimoto

"Harry Potter e la Pietra Filosofale", J.K.Rowling

"Orgoglio e pregiudizio", Jane Austen

"Storia di una capinera", Giovanni Verga

"L'eleganza del riccio", Muriel Barbery

"Va dove ti porta il cuore", Susanna Tamaro

"La Tempesta", William Shakespeare

"L'ombra del vento", Carlos Ruiz Zafòn

"Lettere a Milena", Franz Kafka

"Io uccido", Giorgio Faletti

"L'alchimista", Paulo Coelho

"Le pagine della nostra vita", Nicholas Sparks

"Il libraio di Règis", Sà Moreira

"Il delfino", Sergio Bamabarèn

"I giorni dell'abbandono", Elena Ferrante

"Il piccolo principe", Antoine De Saint-Exupèry

"Memorie di una geisha", Arthur Golden

"Il Signore degli Anelli", J.R.R.Tolkien

"I dolori del giovane Werther", J.W. Von Goethe

"Oceano Mare", Alessandro Baricco

"I passi dell'amore", Nicholas Sparks

"Siddharta", Herman Hesse

"Memorie di Adriano", Marguerite Yourcenair

"Harry Potter e i Doni della Morte", J.K.Rowling

"Le prime luci del mattino", Fabio Volo

"Il Conte di Montecristo", Alexandre Dumas

"Seta", Alessandro Baricco

"Il giorno in più", Fabio Volo

"Guerra e Pace", Lev Tolstoj

"Norvegian Wood", Haruki Murakami

"Novecento", Alessandro Baricco

"Il simbolo perduto", Dan Brown

"Brida", Paulo Coelho

"Il Maestro e Margherita", Michail Bulgakov

"Notte Infinita", Romano Battaglia

"Amore, zucchero e cannella", Amy Bratley

"L'identità", Milan Kundera

"Le città invisibili", Italo Calvino

"Il ritratto di Dorian Gray", Oscar Wilde

"Niente di nuovo sul fronte occidentale", Eric Maria Remarque

"Il profumo", Patrick Suskind

"Il cacciatore di aquiloni", Khaled Hosseini

"Il Nome della Rosa", Umberto Eco

"De Profundis", Oscar Wilde

"Ti prendo e ti porto via", Niccolò Ammaniti

"Anna Karenina", Lev Tolstoj

"Ricordi di un vicolo cieco", Banana Yoshimoto

"Bianca come il latte, rossa come il sangue", Alessandro D'Avenia

"E lasciamole cadere queste stelle", Filippo Timi

"Canti di Castelvecchio", Giovanni Pascoli

"L'impero degli Indifesi", Terry Goodkind

"Alice nel Paese delle Meraviglie", Lewis Carrol

"Quando i libri dormono", Gianluca Cassetta

"Sei parte di me", Raffaella Bedini

"Il Gattopardo", Giuseppe Tomasi di Lampedusa

"Risposta dell'autore alla lettera di Ranieri de' Calzabigi", Vittorio Alfieri




"Il piccolo principe" è stato sicuramente il libro più citato, e non a torto: benché sia elencato nella letteratura per l'infanzia, di fatto racchiude una storia e degli insegnamenti che valgono per tutti, ma in particolar modo per gli adulti. Un classico dei classici, da non perdere assolutamente se non l'avete ancora letto.



Paulo Coelho è stato, invece, l'autore maggiormente apprezzato: dai suoi scritti avete tratto numerosissime citazioni, tutte molto profonde e significative.
Ammetto di non aver ancora letto nulla di questo scrittore, ma dopo i vostri suggerimenti, non mi farò scappare le sue opere. 







Altri autori che ho letto ripetutamente nei vostri commenti sono stati Fabio Volo (che apprezzo moltissimo come attore, ma di cui non ho ancora avuto modo di leggere nulla), Nicholas Sparks (indimenticabile, per me, il romanzo "L'ultima canzone") e Alessandro Baricco, di cui prima o poi dovrò assolutamente leggere "Oceano Mare" per intero, dato che finora ne ho letto solamente alcuni stralci.



"Che tu sia per me il coltello" di Grossman è un altro romanzo che terrò sicuramente in considerazione: citato da molte di voi, mi ha davvero incuriosito... benché io non ne conoscessi né l'autore né tantomeno la storia. 



Anche i grandi autori "classici" hanno riscosso parecchio successo: Jane Austen, Emily Bronte, Charlotte Bronte, Lev Tolstoj, Franz Kafka, Tomasi di Lampedusa, Umberto Eco... 
Ci sono delle opere che non possono proprio mancare nella libreria di un appassionato. 







E, per finire, alcuni romanzi che fanno parte dei miei "best", e che anche io consiglio spassionatamente a tutte voi: la saga di "Harry Potter", la trilogia de "Il Signore degli Anelli", la collana di thriller di Dan Brown... 

Ovviamente, nella lista compaiono tanti altri libri più o meno conosciuti, che non ho catalogato in queste piccole riflessioni ma che comunque vorrò approfondire dato che, come sempre, sono in cerca di nuove letture. 


A tal proposito, vi interesserebbe una rubrica - per esempio settimanale - nella quale recensisco, ogni sette giorni, un libro che mi ha colpito particolarmente? Magari anche voi, come me, siete alla ricerca di qualcosa da "divorare con gli occhi", e questa mia idea potrebbe esservi utile!
Fatemi sapere!


Fanni

Commenti

  1. A me piacerebbe tanto una rubrica cosi :) io sono tra quelle che ha citato che tu sia per me il coltello, è il mio libro preferito e te lo consiglio proprio! Un bacio

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  2. Ciao
    la tua idea mi piace quella di recensire libri, perchè anch'io sono molto amante della lettura e adoro leggere anche nuovi generi. Con Coelho inizia dal primo che è stato pubblicato in Italia ovvero l'Alchimista, il suo primo libro scritto è sicuramente se non erro il cammino di santiago che trovo splendido, ma anche le valchirie, sono libri che aprono nuovi orizzonti. Baricco oceano mare è particolare ma mi è veramente piaciuto. Le saghe che hai citato le conosco tutte le ho lette ed apprezzate, ho letto meno i classici ma prima o poi colmerò questa mia mancanza.
    Ho iniziato una nuova rubrica su una citazione di un libro ho iniziato con quella che ti avevo lasciato scritta, ma ne ho già pronte altre due una è di un libro che ho appena finito e che ho apprezzato moltissimo. Il libro si intitola Auschwitz ero il numero 220543 merita.Baci buona giornata Alex

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  3. Che tu sia per me il coltello. Uno dei libri che ho amato di più

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  4. Apprezzerei moltissimo una rubrica del genere...sono molto appassionata anche io di lettura e sicuramente tra tutti i libri citati sopra leggerò quelli di Sparks (letti già l'ultima canzone e i passi dell'amore), un autore che mi piace molto, forse il mio preferito...Poi un altro libro che voglio leggere è bianca come il latte rossa come il sangue...e le saghe di harry potter e il signore degli anelli le ho lette anche io :P
    ciauuuu un bacione!

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  5. Uno più bello di un altro questi libri!! Ottimi consigli che dai :D li ho letti quasi tutti questi libri :)

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  6. Ma lo sai che li ho letti quasi tutti?? Devo recuperare quelli che mi mancano! ("Lettere a Milena" e "Il posto che cercavo")... devo dire che il mio preferito tra tutti quelli che hai scritto (a parte il Gattopardo XD) è Il Conte di Montecristo... lo consiglio a TUTTI!!! E' un vero e proprio capolavoro!!! Va be' che sono di parte... Dumas è il mio scrittore preferito ^_*

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  7. Sì, sarebbe molto interessante!

    Anche se, onestamente, mi sento di consigliarti di togliere dalla lista Volo: rileggere il tuo diario delle medie o del primo anno delle superiori sarebbe più proficuo. I suoi libri sono composti da una serie di aforismi di una banalità sconcertant, e che non sono veramente nulla di nuovo. Questo, perlomeno, è il mio pensiero che devo dire è condiviso da qualsiasi altro accademico. -.-
    Sparks: libri decisamente meglio se adattati per il cinema. Insomma, è quella scrittura facile che entra nel cuore delle donne (non nel mio, ma ormai è appurato che io abbia solo l'aspetto d'una donna), ma che davvero trovo meglio come sceneggiatura filmica.

    Pirandello...OTTIMA SCELTA!!! :D

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    1. Non me la sento di depennare Volo prima ancora di averne letto almeno un romanzo o due: sicuramente i suoi scritti saranno molto "commerciali", ma magari qualcosa di buono c'è. Se piace a così tanti, un motivo ci sarà! E' un po' come "Tre metri sopra il cielo" e compagnia bella... letture "leggere" che spopolano, benché non pretendano di essere impegnative e d'insegnamento!
      A mio parere, nella lettura non bisogna essere "snob" (passami il termine, intendo dire che non si deve - a parer mio - rifiutare una lettura solo perché è "popolare", "easy"): secondo me, ci si deve concedere scritti più "consistenti" o altri meno impegnativi, a seconda dei nostri desideri del momento!

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  8. Sono contentissima che questo post vi sia piaciuto e spero davvero che la mia proposta di una rubrica dedicata alla lettura vi interessi! :)
    Selezionerò a random libri vecchi e nuovi e ve ne parlerò... magari, ecco, recensirò solo quelli che mi sono piaciuti, che mi sento di consigliarvi...!

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  9. Leggere, leggere, leggere...io passerei la vita a leggere, mi piace da morire e lo trovo estremamente arricchente

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    1. Sono pienamente d'accordo con te! Io non riuscirei mai a fare a meno della lettura, così come della scrittura. Sono i miei mondi più intimi e personali, quelli che mi contraddistinguono maggiormente e mi arricchiscono più di ogni altra cosa.

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