I come Immaginazione

Prendete una zattera - sì, di quelle sgangherate, fabbricate con tronchi d'albero legati uno all'altro da ruvide corde o lacci di fortuna, come liane o fronde d'albero. Aggiungeteci un mare sterminato, blu e infinito, a volte calmo e a volte mosso, smosso, tempestoso, livido e buio. Infine, visualizzate voi stessi, aggrappati con le unghie a quella piccola imbarcazione senza pretese: respirate il vostro stato d'animo, calmo e appagato quando c'è il sole, terrorizzato e disorientato quando, invece, s'appresta un nubifragio.
Voi, siete sempre voi.
Il mare è la vita, piena di imprevisti, altalene, gioie e dolori.
La zattera, per concludere, è l'immaginazione... la vera salvezza, a mio avviso, in tutta la nostra esistenza.


Quando ci alziamo dal letto, la mattina, si prospetta dinnanzi al cuore una scelta: vivere quella giornata come fosse una delle tante, uguale e ripetitiva, già definita prima ancora di iniziare, oppure affrontarla come un'avventura, costellata di imprevisti, emozioni e sorprese - non sempre positive, certo - decidendo di combattere con spade di parole e scudi di sentimenti, armi potentissime che neanche i cavalieri della Tavola Rotonda erano dotati di difese così grandi.
Che incontri mai potremo fare, di lì a poco? Draghi, streghe, principesse... La vita riserva le novità più disparate.


Fermatevi a leggere nello sguardo della gente: indovinate storie, provate a seguire i pensieri.
Perdetevi nel cielo che annuncia una stagione: nuvoloso, bianco, turchino, abbagliante.
Volate al di là dei tetti e poggiate le mani su una sabbia di cui ancora non sentite l'odore: e siete già al mare, almeno con la mente. O isolatevi sulla cima di una montagna, dentro una calda baita fabbricata col legno: il camino acceso, qualche decorazione che ricorda il Natale, un morbido tappeto davanti al fuoco, sul quale accoccolarsi e godersi la serata.


Lasciatevi ispirare dalla musica: ogni canzone rappresenta la perfetta colonna sonora di un momento che avete già vissuto o che, ancora, dovete vivere. Assaporatelo sulla punta della lingua, godendo ciò che è stato o fantasticando su quel che sarà.
Concedete a voi stessi la possibilità di sognare: è vostra, nessuno può rubarvela.


Non c'è nulla di più prezioso dell'immaginazione: una chiave che ci permette di entrare in mondi fantastici o anche verosimili, e di vivere - seppur nella nostra testa - istanti reali o avventure incredibili senza muoverci di un solo passo.
E' un'ancora di salvezza, un modo per evadere dal quotidiano rimanendo presenti nella nostra realtà. E' una scelta, una strategia, un favore e un obbligo verso noi stessi: chi riesce a permettere alla sua immaginazione di allietare la vita con colori più tenui e parole più dolci, è già a metà strada.


L'immaginazione è tutto, e forse niente. Ma, sopra a ogni cosa, è quanto di più vicino ci sia al volo, ai battiti del cuore, ai sogni, al cielo. Chi sa immaginare, sa cambiare: sa darsi l'opportunità di vivere una vita migliore, di contare le stelle con la convinzione assoluta di riuscire a decretarne un numero definitivo, di cavalcare un arcobaleno e correre tra le nuvole come fossero una sterminata prateria in cui perdersi e mai più tornare sulla retta via.


Date a voi stessi l'opportunità di vedere il mondo a colori...


Fanni

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