Vener... di Random # 41


Parto dal presupposto che, molto probabilmente, questo post risulterà stucchevole alla stragrande maggioranza di voi. 
Perché scriverlo lo stesso, allora? 
Semplice, perché un evento come il sessantesimo anniversario di matrimonio dei miei nonni non doveva, e soprattutto non poteva, passare inosservato.
Vi dico subito che non sono una di quelle persone che vive l'amore con smielato romanticismo - no, non m'appartiene: anche in questa occasione, posso dirvi che mi sono concentrata non tanto sul fatto che, a tutti gli effetti, i nonni stessero assieme da più di sessant'anni (se contiamo anche il periodo di fidanzamento), quanto piuttosto a renderli felici poiché, per l'appunto, si trattava dei miei nonni.

Ad ogni modo, se rifletto sul tempo che hanno accumulato l'uno a fianco dell'altra, quasi mi viene un colpo: sessant'anni sono davvero una vita, e non solo per modo di dire.
I miei nonni, insieme, hanno visto succedersi papi, presidenti, esponenti politici, personaggi famosi, decine di primavere estati autunni e inverni, persone, momenti topici della Storia, nuove nazioni create sulle macerie di vecchi stati che oggi non esistono più... e molto altro.
I miei nonni si sono sposati quasi vent'anni prima della legge 898/1970, che introdusse il divorzio in Italia: questo significa che, quando hanno pronunciato il fatidico "sì", erano ben conosci del fatto che non avrebbero più potuto cambiare idea, per il resto della loro vita.

Una cosa che mi colpisce sempre molto, quando a pronunciarla è una persona anziana, è il fatto che la generazione dei nostri nonni - quella, insomma, che ha vissuto per lo meno la II Guerra Mondiale - era abituata a lottare, a guadagnarsi il pane, a combattere per il proprio angolino di mondo e per i propri cari. 
Nonostante molte figure dell'epoca siano oggi (e giustamente) considerate retrograde - come quella del "capofamiglia" - c'è da sottolineare, a mio avviso, la forza dei valori e delle convinzioni che muovevano le giornate di quelle persone, che non avevano di certo le comodità  e i lussi che appartengono al nostro quotidiano, ma che facevano dell'amore (in tutte le sue forme) il baluardo e la spada con cui combattere le difficoltà.

Dai nonni si può imparare molto: io, forse, l'ho scoperto tardi ma di certo ho "recuperato" alla grande... e la giornata di ieri, organizzata in tutto e per tutto da mia mamma, ha dimostrato ancora una volta quanto la famiglia sia la nostra radice più intima e importante e quanto, ogni tanto, sia giusto ricordarsene e dedicarle del tempo, tempo preziosissimo che non ritornerà più.
Non sto neanche a dirvi che la festa a sorpresa che abbiamo ideato è stata perfetta: c'era tutta la famiglia, buon cibo e l'allegria di chi ha veramente piacere a trascorrere insieme un traguardo così importante, sottolineandolo con la compagnia, l'affetto e la vicinanza.

E voi, come vivete l'amore? Pensate di aver imparato qualcosa dalle persone anziane che vi circondano o che, comunque, hanno fatto parte della vostra vita?
Se vi va, sono pronta a leggere le vostre storie...


Fanni

P.S. COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: PER SBAGLIO, QUESTA MATTINA, HO CANCELLATO TUTTI I COMMENTI CHE COMPARIVANO NELLA PRIMA PAGINA DEI COMMENTI STESSI, PER L'APPUNTO (SULLA PIATTAFORMA DI BLOGGER). 
HO FATTO UN ERRORE MADORNALE, CLICCANDO SULLA CASELLINA CHE LI EVIDENZIAVA TUTTI ANZICHE' ELIMINARE SOLO IL PRIMO, CHE ERA SPAM. PER CUI, GLI ULTIMI POST RISULTANO SENZA COMMENTI, NONOSTANTE IL FATTO CHE VOI ME NE AVESTE IN REALTA' LASCIATI MOLTISSIMI.
MI SCUSO DI CUORE, NON L'HO FATTO APPOSTA. :(

Commenti

  1. Io ho imparato tantissimo dai miei genitori. Ma soprattutto ho imparato da sola: sbagliando e capendo. E una cosa la so. L'amore, quando è quello giusto, non è complicato per niente.

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  2. E'un traguardo stupendo. Non sono una ragazza particolarmente romantica ma quando ho visto i miei nonni festeggiare con noi famiglia i loro 50 anni di matrimonio e guardarsi come se fosse il primo giorno, come due fidanzatini innamorati, non ho potuto fare a meno di capire che l'amore vero esiste, è quello; non ho potuto fare a meno di pensare che spero tanto di trovarlo anche io. Mio nonno è venuto a mancare l'anno successivo, 3 giorni prima del loro 51 anniversario di matrimonio. Nonostante non ci si più, l'amore per lui da parte di mia nonna è palpabile ancora, a distanza di quattro anni.

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