Come mi trovo con Clarisonic Mia 2


Qualche settimana fa, davanti a questa bella pizza doppio-gusto, la mia amica Nike mi ha chiesto: "E allora come ti trovi col Clarisonic?"

Dal momento che non lo avevo ancora recensito sul blog, ho pensato di risponderle utilizzando le stesse frasi che avrei voluto dire a voi. A fine conversazione (e a fine pizza, perché ovviamente tra le chiacchiere ci siamo pure spazzolate tutte le fette non lasciando neanche una briciola), di fatto ho ottenuto la perfetta review da riproporvi in questa sede, più che altro per raccontarvi la mia esperienza con l'attrezzo in questione, senza stare a scrivere parole ridondanti su che cosa sia Clarisonic, su quanti pezzi lo compongano eccetera eccetera.



Se, dunque, non sapete di cosa io stia parlando (anche se dubito fortemente, vista ormai la sua fama mondiale), vi rimando al sito ufficiale italiano Clarisonic ed, eventualmente, all'e-shop di Sephora.it dove potete acquistarlo in versione bianca oppure in versione rosa al prezzo di € 149.


Utilizzo Clarisonic (in particolare nella versione Mia 2) dal 26 dicembre, subito dopo Natale.
Mia sorella, infatti, me lo ha regalato in quell'occasione, ma prima di provarlo ho dovuto metterlo in carica per 24 ore grazie al caricabatterie con attacco magnetico che, in tutta sincerità, è davvero una figata. Anziché avere uno spinotto, infatti, il "blocco" della carica si attacca magneticamente alla "pancia" del Clarisonic, caratteristica che credo sia stata studiata per garantire una protezione estrema da incidenti idrici alla spazzola elettrica.



Clarisonic, infatti, è uno strumento impermeabile, che dunque può essere bagnato in ogni sua componente (escludendo ovviamente il caricabatterie!) e usato addirittura sotto alla doccia - cosa che io preferisco assolutamente all'utilizzo "sul lavandino". Lo trovo decisamente più pratico e veloce, e mi "pesa" meno spendere quel minuto di pulizia del viso se già mi sto facendo la doccia, per l'appunto.


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Per esporre il mio pensiero in maniera chiara e lineare, desidero partire dal fatto che Clarisonic si aziona spingendo il bottoncino inferiore di accensione posto nell'ovale grigio al centro della "pancia".
Il tasto superiore, invece, permette di regolare la velocità, modificabile in due versioni: quella "normale" e quella più veloce. Personalmente, trovo che la seconda agisca in maniera troppo indelicata sulla pelle, dunque a parte una prova (per dimostrare di essere una "beauty blogger" che si rispetti), ho sempre utilizzato la velocità standard. 


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Quando si aziona Clarisonic, si deve portare la spazzola rotante (non fa molto Xeena?!) a contatto con la pelle, di modo che la testina agisca grazie alle sue 300 micro-oscillazioni al secondo. Con la mano, Clarisonic va spostato sulle zone del nostro viso, affinché la pulizia venga svolta su tutte le aree.
Per "cambiare" parte del viso, si può agire "a sentimento" (come ho deciso di fare io dopo qualche tempo, utilizzando l'attrezzo senza tener più in considerazione i segnali acustici) oppure rispettare i "bip bip" di Clarisonic, che segnalano quando è il momento di passare la spazzola su un'altra zona del viso.

In tutto, l'azione rotatoria dura un minuto e le istruzioni segnalano che: i primi 20 secondi di pulizia sarebbero da dedicare a fronte e naso, gli ulteriori 20 secondi sarebbero da investire sul mento e, infine, i dieci secondi successivi e poi gli ultimi dieci sarebbero da passare, rispettivamente, prima su una guancia e poi sull'altra. 
L'idea di fare "comecavolomipare", sono sincera, l'ho mutuata dalla recensione di Clio che vi posto qui sotto, a completezza dell'articolo.

Parlando adesso delle testine, come tutte saprete esse sono intercambiabili: nella confezione di Clarisonic Mia 2 io ne ho trovate due, quella "normale" (adatta a tutti i tipi di pelle) e quella "delicata" (specifica per pelli sensibili).* 
Dato che mia sorella Emma ha inserito una clausola nel biglietto (o dovrei dire contratto) di Natale dicendo che per ricevere il regalo avrei dovuto cederle la metà della proprietà, allora una spazzola è andata di diritto a lei e, in particolare, quella più delicata visto che la sua pelle ha sempre sofferto di problemi d'acne e, in generale, ha sempre richiesto molte più cure e attenzioni della mia.
Io, quindi, uso da più di due mesi la testina normale, che, è bene dirlo, non urtica la pelle né la rovina, ma sicuramente "si sente" e non credo sia idonea per tutte quelle persone che avvertono particolare sensibilità al loro viso.

Nello specifico, amo molto staccare la testina interna (se non capite a cosa io mi stia riferendo, date uno sguardo al video di Clio) perché il cerchio più piccolo mi consente di arrivare nelle aree difficili, come ad esempio il naso e i suoi lati, o il centro della fronte che, nel mio caso, essendo abbastanza bassa, non consente una pulizia totale grazie all'utilizzo della testina completa. Ma questi sono gusti: mia sorella, per esempio, ha deciso di eseguire una pulizia al mattino mantenendo la spazzola integra, mentre alla sera staccando la parte interna della testina per rimuovere nel profondo lo sporco e i residui di trucco in maniera più completa.

*Per sapere quante e quali testine sono vendute in Italia, cliccate qui.



Vale la pena spendere qualche parola sul detergente viso da utilizzare assieme a Clarisonic. 
Con la confezione Clarisonic Mia 2, viene venduta una mini-size (o travel-size che dir si voglia) di "Refreshing Gel Cleanser" targato Clarisonic, che io ho utilizzato fino alla fine per vedere come mi ci sarei trovata.
Devo dire che è un buon detergente, anche se, facendo il paragone, mi sono trovata molto meglio con i medesimi prodotti di ViviVerde Coop, che ho trovato più delicati rispetto a questo di cui vi ho appena parlato.

Ad ogni modo, un qualsiasi detergente andrà bene: scegliete il vostro preferito, applicatelo sul viso con un po' d'acqua in modo da espanderlo in tutte le aree e poi... sotto di Clarisonic! In un minuto, avrete la pelle simile a quella di un neonato (o quasi).



Già, perché alla fine la questione più importante è: questo Clarisonic funziona o non funziona? Che benefici dà alla pelle? Vale la pena spendere una cifra così importante per un attrezzo dalla dubbia efficacia?

Ragazze, le risposte che vi darò corrispondono appieno al mio personalissimo pensiero e all'esperienza vissuta e che tuttora vivo con Clarisonic.
Clarisonic pulisce bene la pelle? Sì.
Clarisonic fa miracoli? No.
Clarisonic è utile? Sì.
Clarisonic è ESSENZIALE? No.

E' un bel "giocattolino", senza dubbio. E se una persona ha la voglia e la possibilità di fare un piccolo "investimento", perché no. 
Ma, attenzione attenzione, Clarisonic non risolverà la vostra vita: non curerà magicamente l'acne né modificherà le caratteristiche della vostra pelle. Potrà certamente aiutarvi a mantenere la pelle pulita, molto pulita... questo è indubbio.
Io, ad esempio, prima di Clarisonic non facevo grandi cose per la pulizia del viso: ogni tanto uno scrub, ogni tanto una lavata col detergente viso di mia sorella. Oltre a questo, però, mi sono servita sempre e solo degli struccanti e di abbondante acqua.

Con Clarisonic, adesso, pulisco il viso tutte le sere mentre faccio la doccia (come ho detto più in alto) e, onestamente, devo dire che sento la pelle molto più pulita. D'altra parte, questo dispositivo nasce appositamente per garantire una pulizia profonda, impossibile da riprodurre manualmente col solo detergente viso oppure con una spazzolina manuale (qui entra in gioco l'importanza delle centinaia di micro-oscillazioni di cui vi dicevo prima).
Oramai, quando NON utilizzo Clarisonic percepisco la differenza sul viso, che mi sembra molto più "grasso" rispetto a quando lo pulisco con l'attrezzo in questione.

Sottolineo, però, che io non ho mai avuto grossi problemi di pelle, nemmeno in adolescenza: a parte qualche brufoletto qua e là (prima della "settimana X" per noi donne) e talvolta irritazioni dovute all'allergia primaverile, sono stata molto fortunata. Dunque le risposte che vi ho dato prima corrispondono a quanto ho passato e sto passando sulla MIA pelle.
Per farvi un esempio, mia sorella Emma, che invece ha dovuto star maggiormente dietro al suo viso, è moooooolto più entusiasta di me nei confronti di Clarisonic, e non c'è giorno che non utilizzi al mattino e alla sera. Io, con molta sincerità, talvolta mi scordo di azionarlo... e non mi succede nulla.



Insomma, per tirare le fila del discorso, sottolineerei il fatto che Clarisonic sia un ottimo prodotto, veramente buono, col quale mi sto trovando benissimo e che sono felice di aver avuto la possibilità di provare. 
A me è stato regalato da mia sorella, ma non credo l'avrei mai acquistato se avessi dovuto prenderlo così, senza nessuna occasione (per occasione intendo dire Natale, compleanno ecc.).

Ribadisco: permette un'estrema pulizia del viso, ma non credo sia fondamentale per la cura della nostra pelle. E' un valido aiutante, certo, ma per i classici problemi come l'acne non penso sia lo strumento giusto e idoneo a risolverli: per tali motivi esistono i dermatologi.
D'altronde, se siete curiose, non avete problemi a spendere circa 150 € (con la proiezione di dover cambiare testina circa ogni tre mesi, badate bene... e le testine costano 25 € a pezzo) e, in generale, la vostra mira è quella di aiutarvi grazie ad uno strumento specifico nella pulizia del viso... sì, Clarisonic fa al caso vostro.

Come ho detto, si tratta di un bel "giocattolino". Utile, ma non necessario.
La scelta spetta soltanto a voi.


Fanni 

Commenti

  1. Utilissima review! Grazie! Io ho i pori molto dilatati che tendono ad inglobare di tutto ed in effetti credo di necessitare di una pulizia più profonda! D'altro canto ho una pelle sensibilissima. Il Clarisonic mi balza alla mente molto spesso ma ancora non mi decido all'acquisto. Attendo anche io qualche 'occasione'!

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  2. Sarà che io sono già di mio scrupolosissima nella pulizia del viso (tutte le sere struccante, tonico, acqua micellare e a giorni alterni scrub/maschera viso)...Ma non ho mai sentito il bisogno di un clarisonic, seppure fossi curiosa di sapere come funzionasse e se fosse davvero tanto efficace. Purtroppo ho avuto e ho tutt'ora problemi di acne e rossori dovuti alla rosacea e ho letto anche che nel caso specifico della rosacea/dermatite, clarisonic non è adatto e troppo invasivo...Insomma, se devo andare a peggiorare la situazione preferisco continuare a pulire la pelle manualmente e curarla in altro modo eheh...Capisco comunque che sia molto soggettiva come cosa! :)
    baciii <3

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  3. Ammetto di aver aperto il post su bloglovin principalmente per l'anteprima della pizza! :D Io ho deciso ormai di non prendere il Clarisonic. Lo desidero da molto ma non posso proprio affrontare questa spesa. Ottima recensione comunque!

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  4. Il Clarisonic mi ha sempre incuriosito tanto, ma non mi sono mai decisa all'acquisto perchè, come sottolinei giustamente tu nella tua review, secondo me la resa è molto soggettiva, e non vorrei spendere tutti questi soldi per qualcosa di poco utile per me. Continuo a rimanere nel dubbio! :)

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  5. Ciao Fanni, io pulisco sempre molto bene il viso ma purtroppo fin da ragazzina ho sempre avuto pori dilatati e punti neri che davvero non sopporto. Anche la pulizia professionale dall'estetista non risolve mai del tutto il problema...sono quindi molto tentata all'acquisto certo costicchia ma la pelle del viso è importantissima. Baci

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  6. Utilissima questa recensione! Certo che è davvero un bell'investimento, soprattutto per le testine...Quando diventerò ricca ci penserò sicuramente :D :D :D

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  7. io l'ho inserito nella mia wishing list dei 30, perchè quest'anno ne farò proprio così di anni...
    ps Dopo quella foto e le prime righe, devo assolutamente andare in quella pizzeria...non la conosco!

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