Vener... di Random # 46


Sul finire di un mese, ma soprattutto di una stagione (e anche delle vacanze, se vogliamo dirla tutta), sono sempre un po' malinconica e tendo a tirare le fila del periodo appena trascorso, facendo un bilancio personale su quanto ho speso, investito e guadagnato.
Mi guardo dentro e intorno, ascoltandomi nel profondo e tendendo l'orecchio alle più intime esigenze: solo così riesco a capire il mio grado di felicità, o infelicità, del momento.

Rifletto sui cambiamenti, sui sacrifici che ho dovuto fare, sulle soddisfazioni ricevute e sui progetti per il futuro; rifletto sulla mia età, rifletto sulle persone delle quali mi circondo, rifletto sui sogni, sulle aspirazioni, sui problemi e sui dubbi che, comunque vada, s'insinuano anche e soprattutto nei momenti più sereni. 

"Quanto durerà?", mi chiedo talvolta.
Poi distolgo il pensiero da misure temporali, da interrogativi che non sono tali ma solo forzature contro un destino che, mano a mano, si svelerà ai miei occhi e... mi godo il momento. E' l'unica cosa da fare, è l'unico modo per non perdere l'attimo. 

Qui e ora. Non c'è nulla che valga di più.
E, in queste parole così riflessive e pacate, voglio aggiungere una poesia che sento molto mia, da sempre. La maggior parte di voi la conoscerà ma... soffermatevi e rileggetela: è un'iniezione di buonumore, una boccata d'aria, un'ispirazione continua.


Ode alla vita
di Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i", piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità...



E buona giornata, e buon weekend, a tutti voi...

Fanni

Commenti

  1. Buona giornata anche a te...
    Bellissimo il tuo post, lo sento molto vicino al mio modo di pensare.
    Betta&BonnyBlog

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  2. buon weekend a te!!! E' una delle mie preferite...condivido ogni singola parola <3 Un bacione ^_^

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  3. Ciao, sono arrivata a te girovagando su internet e mi sono fermata perchè il tuo blog e il tuo modo di scrivere mi piacciono molto, quindi da oggi sono una tua Nuova follower
    Buon weekend e a presto:-)
    Sara

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  4. Un abbraccio a tutte! E grazie a Sara per essersi iscritta!

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