Vlog (inaspettato?)

Scommetto che non vi aspettavate un post chiacchiericcio a metà settimana, eh?

Il fatto è che venerdì, giorno solitamente votato ai discorsi random da "salotto", pubblicherò un contenuto che non posso assolutamente rimandare (tra due giorni capirete il perché), dunque mi sono detta che non ci sarebbe stato nulla di male a sconvolgere un po' l'ordine degli articoli e a blaterare allegramente di mercoledì. Ho fatto o non ho fatto bene?



Veniamo a noi, allora.

Per prima cosa, mi sento di esprimere un piccolo dispiacere che riguarda il contest aperto in occasione di S. Valentino: al momento si contano pochissime partecipazioni.
Non vi biasimo, questo è certo: probabilmente i premi non vi piacciono e dunque non trovate il senso di partecipare... però, lo ammetto, ci sono rimasta un po' male, più che altro perché ho acquistato lo smalto OPI a ottobre e il braccialetto a dicembre, ed ero così felice delle mie scelte! Mi sembravano molto azzeccate per la festa degli innamorati ma... evidentemente ho sbagliato. 
Quando organizzo sorpresine come questa, voglio che lo sappiate, cerco sempre di prendere prodotti o accessori che incontrino il mio gusto e che, magari, siano a tema con l'impronta che voglio dare al concorso: credetemi, cuori e fiocchetti mi parevano davvero adatti per il 14 febbraio!

Ad ogni modo, vi lascio il link anche qui, se per caso non aveste ancora saputo dell'apertura del contest. Tenete conto, tra l'altro, che la chiusura è prevista per domenica 2 febbraio prima della mezzanotte!


link
Fatto questo (spiacevole) discorso, torno a un tono più allegro e al desiderio di condividere con voi stralci della mia vita vera. 

Come ho detto più volte su Facebook, in questo periodo sono stata molto occupata con la prima stesura del romanzo per un concorso al quale ho deciso di partecipato. 
Lo dico soprattutto per chi passa di qua sporadicamente o per chi, comunque, mi segue da poco: il mio sogno più grande, da sempre e per sempre, è e sarà quello di fare della scrittura il mio mestiere, perché quest'ultima è l'arte con la quale meglio riesco a esprimermi e comunicare, che mi fa stare bene e che mi dà modo di sfogare la mia creatività e il desiderio di evasione dalla realtà. 
Ecco dunque spiegato il motivo della mia lunga assenza (vabbè, poi sono stati solo quattro giorni - due dei quali, sabato e domenica, in cui solitamente non pubblico mai): dovevo rimanere concentrata e non potevo permettermi alcuna distrazione. Tra l'altro, adesso che ho messo il punto finale alla storia, il mio lavoro non può dirsi concluso, perché ho sforato di circa 30.000 battute il limite massimo imposto dal regolamento, dunque devo mettermi con la pialla in mano e... limare, limare e limare! Oltreché correggere, rileggere, modificare...
Adoro fare tutto questo, mi fa sentire viva, ma capirete anche voi che è un'operazione piuttosto complessa, che dunque richiede molta concentrazione e tanto tempo (e silenzio) a disposizione.

Comunque, speriamo bene dai. 
Sono molto soddisfatta della storia che ho ideato e della struttura del romanzo... e chissà che tra qualche tempo non vi riveli qualcosa di più!


Oltre a tutto ciò, sto preparando l'ultimo esame della sessione: dopo aver superato Etica applicata e Storia del diritto moderno e contemporaneo, adesso dovrei recuperare Diritto civile, perciò anche lo studio mi terrà piuttosto occupata (e lontana dal blog).
Farò quanto possibile per non sparire del tutto, ma sappiate che, se non pubblicherò per qualche giorno, la mia assenza sarà dovuta alla miriade di impegni che devo necessariamente sbrigare ogni giorno! 
Se poi ci mettete anche che, da brava figliuola, devo dare una mano in casa, che, da brava amica, non devo trascurare le persone a me care e che, infine, da brava fidanzata, devo occuparmi pure del mio Lui, capirete che... sto per impazzire e necessito di una vacanza!

E vabbè, vi dico la verità: tutto questo caos mi piace, nonostante la stanchezza, lo (sporadico) nervoso e la perenne mancanza di tempo. 
Capite anche a voi questa cosa? Quando siete immerse nella quotidianità, riflettete sul fatto che, alla fine, se non aveste niente da fare vi annoiereste a morte?
Anche se... un mesetto di "ferie" ci sarebbe, lo ammetto.

Detto ciò, vi saluto e vi abbraccio.

Perdonate la confusione di questo post e il tono non propriamente dolce e delicato a cui siete abituate da parte mia... ma ogni tanto "sbrocco" anch'io!

Domani, comunque, se riuscirò a finire di prepararlo, vi aspetta un articolo molto più tecnico, cioè una maxi recensione su alcuni prodotti targati NYC che ho avuto l'occasione di provare: tante foto, qualche blatera ma soprattutto niente lamentele-da-studentessa-e-scrittrice-disperata! Promesso!

Fanni

Commenti

  1. ciao Fanny! Più ti leggo e più capisco quante cose abbiamo in comune: una passione, un sogno e... lo studio! Nel mio caso è Diritto Processuale Civile a tenermi impegnata! Bacini

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    1. In bocca al lupo, Giudy!
      Procedura civile è stata la mia bestia nera per tutto l'anno scorso... nessuno di me può capirti!
      Un abbraccione!

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  2. capita di aver bisogno di sfogarsi un po'!!!!! ^.^

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  3. Un abbraccio e un in bocca al lupo per la stesura del tuo romanzo. A volte capita di aver bisogno di sfogarsi un po'.
    Concordo con te, quando ho una marea di cose da fare tra me e me mi lamento ma alla fine non posso fare a meno di avere tante cose da fare perchè ho sempre 1000 interessi e se no mi annoierei

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