Da Pavia con amore


Buongiornissimo e buon lunedì!

Ho pensato di iniziare questa blog-settimana raccontandovi della sorpresa che mi ha fatto, tre giorni fa, il mio fidanzato.
Da una settimana circa, l'unica cosa che sapevo era che dovevamo andare via: ma non mi era stato detto né dove, né come, né per quanto (cioè, ero conscia del fatto che il tutto si sarebbe risolto il giornata, però non avevo idea se avremmo impiegato una, due, quattro, cinque, venti ore per affrontarla...).

Venerdì mattina, perciò, la mia sveglia è suonata alle 6:45: mi sono vestita, truccata e ho atteso l'arrivo del mio ragazzo convintissima che saremmo andati in una città della Toscana - convinzione supportata da discorsi fatti nelle settimane precedenti e dalle mie ripetute esternazioni sul fatto che avrei voluto tornarci per visitarla meglio, visto che la prima volta l'avevo vista in tutta fretta.
Fatto sta che, dopo esser partiti ed aver sostato in quel di Modena per fare benzina, abbiamo fatto colazione in Autogrill e poi ci siamo rimessi in macchina alla volta di... nonsisapevadove.
Ad un certo punto, iniziando a guardare i cartelli stradali che prima, invece, non avevo proprio considerato (visto che davvero ero convinta saremmo andati in Toscana!), ho appreso che ci stavamo dirigendo a nord...

A nord?!?!?! La sorpresa è stata immensa.
Così, a circa metà del viaggio, mi è stato data la possibilità di scoprire la meta, grazie a una piccola guida nascosta, fino a quel momento, sui sedili posteriori dell'auto.
Saremmo andati in Lombardia e, precisamente a Pavia, per vedere la mostra di Monet alle Scuderie del Castello Visconteo, un'esposizione che non pensavo sarei riuscita a godermi in quanto, a tutti gli effetti, casa mia dista più di due ore dalla città lombarda (e in questo periodo è così difficile riuscire a ritagliare momenti liberi!).
Inutile dire che sono stata felicissima: in un momento così intenso e stressante, ho apprezzato veramente tanto questo regalo da parte del mio fidanzato.







Nonostante il grigiore dato dal brutto tempo, ci siamo goduti appieno i momenti insieme e la giornata nel pavese.
Arrivati in città verso le 10:30-11, abbiamo parcheggiato la macchina e siamo subito entrati nel magnifico Castello Visconteo, per ammirare la mostra di Monet denominata "Au coeur de la vie".
E' stata un'esperienza davvero magnifica: l'Impressionismo è una delle correnti artistiche che preferisco e Monet, ovviamente, ne è un rappresentate eccelso. I suoi studi sulla luce e sui rapidi mutamenti del tempo atmosferico, la pittura en plen air, i tocchi veloci e grumosi di pittura che vanno a creare il disegno per intero... tutto, e dico tutto, mi ha lasciato senza fiato.
Avevo già avuto modo di ammirare il pittore francese quando sono stata a Parigi e a Londra, ma vederlo un'altra volta, per di più nel mio paese, in una cornice architettonica meravigliosa, è stato senz'altro priceless.


Il dipinto che ho preferito è stato l'olio su tela "Marine, Pourville" del 1881, una rappresentazione del mare che, purtroppo, tramite questa immagine non rende appieno il movimento delle onde e il fragore dell'acqua che ho potuto vedere e udire io stessa dal vivo, completamente rapita dalla suggestione del quadro.

Se vi interessa, l'esposizione è aperta al pubblico sino al 15 dicembre 2013 e il prezzo del biglietto è di € 15. 
Vi lascio il link del sito delle Scuderie del Castello per ulteriori informazioni: http://scuderiepavia.com/.




Dopo una passeggiata lungo il fossato del Castello, tra la nebbiolina, la frescura autunnale e i pazzeschi colori di novembre, che ho immortalato in alcune foto, io e il mio ragazzo ci siamo addentrati nel cuore di Pavia per cercare un ristorante dove pranzare.
Prima di sceglierlo (e ci abbiamo messo parecchio!), abbiamo girato per le vie della città, riscontrando un'atmosfera molto "paesana" e intima, veramente carina e accogliente: peccato aver avuto così poco tempo per godersi Pavia, ma sicuramente ci torneremo perché è piaciuta ad entrambi davvero moltissimo.



Alla fine abbiamo optato per la "Locanda del Carmine", un ristorante che vi segnalo per la cortesia del personale e per l'ambiente di gusto in cui siamo stati ricevuti.
Abbiamo approfittato delle offerte del giorno, spendendo una cifra inferiore ai 20 € a testa e mangiando di gusto due primi, un secondo e un dolce per ciascuno davvero fantastico: torta al torroncino e frutta secca in salsa di gianduia con scaglie di cioccolato fondente... qualcosa di veramente divino!

Dopo il classico caffè e una tappa alla pasticceria Vigoni, indicataci come la produttrice della torta paradiso tipica di Pavia, siamo risaliti in macchina e ci siamo diretti a Certosa di Pavia, a circa 10 km dalla città, per visitare il complesso religioso denominato Certosa e indicato come una delle meraviglie imperdibili dell'Italia del nord. 


Purtroppo, così come alla mostra di Monet, anche qui non abbiamo potuto fotografare, e ci siamo concessi solo un rapido scatto alla facciata esterna della chiesa.
Ad ogni modo, la costruzione è di una bellezza indicibile... una delle strutture architettoniche più belle che ho avuto modo di ammirare negli ultimi anni, sul serio.
Il Santuario consta di navate splendide e, soprattutto, di soffitti superbamente affrescati; i dettagli, i decori e i colori lasciando i visitatori senza fiato.
Anche grazie alla pioggia e al brutto tempo, poi, abbiamo "respirato" la solennità, l'austerità e la spiritualità del luogo, passeggiando nei chiostri e riflettendo su quanta storia e quanti misteri potessero essere contenuti tra quelle mura.

Prima di andare via, ci siamo fermati nello "shop" gestito dai monaci certosini, nel quale vengono venduti un'infinità di prodotti fabbricati da loro, tra cui una decina di interessantissime tisane al costo di € 3 ciascuna. Io ho scelto quella dalle proprietà calmanti (anche se, una volta tornata a casa, quando l'ho bevuta per poco non ho avuto un colpo... trooooppo amara!).

Vi lascio, anche qui, il link al sito ufficiale della Certosa di Pavia, nel caso in cui voleste saperne di più: http://www.certosadipavia.com/

Sempre sotto alla pioggia, infine, siamo tornati a casa, raggiungendo la nostra Bologna in poco più di due ore.
E' stata davvero una splendida giornata, sia per la sorpresa sia per i posti che abbiamo visitato: trovo che viaggiare dia stimoli che nessun'altra attività riesca a recare allo spirito, ma soprattutto alla cultura personale, perché "toccare con mano" il passato e il presente attraverso la visita di località, monumenti, edifici, mostre e musei permette un collegamento più "immediato" tra operazione conoscitiva, assimilazione delle informazioni e acculturamento.
In altre parole, ritengo che viaggiare, anche solo per una giornata, sia una delle cose migliori che si possa fare per occupare il proprio tempo libero, spendendo ore di qualità e divertendosi, tra arte, cibo, shopping (perché no!) e, ovviamente, buona compagnia. ;)

Voi siete stati a Pavia? Avete mai visto la Certosa o, come me, avete visitato già la mostra di Monet?

Fanni 

Commenti

  1. che regalo meraviglioso che ti ha fatto!!!! Io adoro l'Impressionismo, inutile dire che vorrei andarci ma, per forza di cose (operazione della bimba) non potrò...amo molto Pavia perché mi ricorda i tempi del fidanzamento quando accompagnavo mio marito a fare dei corsi lì. E' proprio un bel posto e da lì co spostavamo verso Vigevano (dove vive mia cugina), altra città deliziosa. Un bacione ^_^

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  2. Io sono di Pavia! :-) spero che la città ti sia piaciuta, è piccola ma a misura d'uomo, certo con il tempo invernale non è il massimo. Abbiamo nebbia in inverno e zanzare d'estate :-/ La pasticceria Vigoni non è male per la torta, ma se volete un the e dei pasticcini buonissimi vi consiglio le pasticcerie Barbieri e Medagliani..per la prossima mostra ;-)

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  3. ma che posto stupendo! *.*
    kiss
    xoxo
    Camelia and Glitters

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  4. Che bellissima sorpresa ti ha fatto, una cosa troppo romantica!
    Purtroppo non sono mai stata a Pavia e in generale non conosco quasi per niente il nord italia, con questo post mi hai fatto venire voglia di fare una gita fuori porta, magari anche in una località vicino a me, ma ne sento proprio il bisogno!

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  5. wow!!! che spettacolo!!! poi io amo Monet!!! e bellissimi gli aceri!!!:)

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  6. bellissima gira fuori porta!
    E poi per me Monte è il massimo, adoro tutti ma proprio tutti i suoi quadri!

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  7. bella gita fuori porta. la certosa l'ho rivista qualche anno fa con degli amici, ogni volta la trovo bellissima

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