Vener... di Random # 49


Scrivo direttamente oggi il post che leggerete più tardi: al momento sono le 8:36 e io sto facendo una fatica immane a tenere gli occhi aperti. 
Ho sonno ma non posso dormire: oggi devo studiare, farmi la manicure e, se riesco, andare in centro per un giro veloce in Piazzola (il solito mercato del venerdì e del sabato che cito ogni tanto nei post dedicati allo shopping).
Purtroppo continua il maltempo sulla mia bella Bologna: il cielo è grigiochepiùgrigiononsipuò e, ovviamente, svegliarsi senza luce e senza sole rende tutto un po' più complicato.

Lo studio sta andando piuttosto bene, anche se, per non "gufarmela", non vorrei parlarne troppo.
Ad ogni modo, sto seguendo un corso di Bioetica davvero interessante, qualcosa che finalmente mi appassiona in quanto materia meno tecnica ma più attuale, discorsiva, alla portata di tutti.
Nel frattempo, porto avanti lo studio di Diritto civile, un "mattone" che mi è rimasto indietro dal terzo anno, e speriamo davvero di riuscire a farcela... 
Come dico sempre, conciliare lo studio con tutto il resto è molto difficile (d'altra parte, questo è il mio "lavoro" e devo impegnarmi al massimo per arrivare sempre più vicina alla stramaledetta, agognatissima Laurea).


Continuando a parlare di argomenti culturali, pochi giorni fa mi sono accorta, con estremo senso di vergogna, che non tocco un romanzo da più o meno un anno. Gli ultimi libri che ho letto credo siano stati le tre "Cinquanta sfumature", che avevo recensito più o meno in questo periodo l'anno scorso.
Sono decisamente mortificata per questa mia mancanza, ma purtroppo - sono sincera - lo studio mi toglie veramente la voglia, soprattutto di sera, di posare gli occhi su altre pagine e mi porta, invece, a cercare un po' di divertimento nella tv, su Internet* o, meglio ancora, fuori con amici e ragazzo.
Nella mia libreria, però, si sono accumulati volumi su volumi: so che dovrei prenderli in mano e iniziare a leggere... insomma, sono un po' in "crisi" per questa cosa.

*Ho appena finito di vedere la seconda stagione di "Once Upon A Time" e la anche la seconda di "Game Of Thrones"! Splendide entrambe!


Tra l'altro, avere pochissimo tempo libero mi porta anche a non riuscire a scrivere. 
Per "scrivere", chiaramente, intendo non sul blog, che è qualcosa di immediato e per cui, almeno nel mio caso, non serve una particolare "ispirazione".
Intendo scrivere poesie, racconti e romanzi, come mio solito: lo sapete, sono un'aspirante scrittrice che già si è tolta qualche piccola soddisfazione - qualcosa di irrisorio che, però, mi fa ben sperare per il futuro.
Attualmente dovrei buttar giù delle idee per un concorso: lo "scheletro" della storia c'è già, ma come fare per dipingere interamente il quadro, coprendo le linee guida di colori, se manca il tempo, la voglia e, come detto, quel "fuoco" che mi guida quando "creo"?

Mi piacerebbe molto sapere come la pensate, soprattutto a riguardo del "problema lettura" e di quello "scrittura": nel caso aveste consigli, suggerimenti e dritte da darmi, sarò felicissima di ascoltarvi.


A proposito del weekend che mi aspetta, posso solo dire che stasera toccherà alla solita uscita di gruppo del venerdì, che, come sempre, porta tanto divertimento e almeno un po' di relax dopo una settimana di impegni e oneri vari.
Domani, invece, dedicherò la sera alle mie amiche Nike e Chicca... oltre, naturalmente, a studiare studiare studiare!
Domenica, infine, solita noia da giornoliberochenonsocomeoccupare: in realtà, anche in quel caso dovrò rimboccarmi le maniche e tener dietro a Diritto civile e Bioetica, in modo tale da non rimanere indietro e, anzi, spronare me stessa a fare sempre di più.

Mi rendo conto che, arrivata a questo punto, avrei davvero bisogno di una vacanza: questa estate non sono praticamente andata via (tranne un paio di weekend) e quindi non ho "staccato" per nulla dalla vita quotidiana; d'altra parte, lo stato attuale delle cose non mi consente di partire, perciò credo che l'unica soluzione sia stringere i denti e andare avanti.
Nell'ultimo periodo ho assistito a diverse Lauree: l'anno scorso a quella di Yuna, la mia storica amica, a luglio a quella di Nike, l'altra componente del nostro "terzetto", giusto tre settimane fa è stata la volta del ragazzo di mia sorella, e oggi è toccato alla mia adorata Ludo.
Vedere tante persone che raggiungono questo traguardo mi fa pensare che c'è bisogno di tanta forza di volontà per proseguire nell'arduo cammino dello studio... ma anche che, una volta arrivati al traguardo, la soddisfazione sarà immensa.



E voi cosa mi raccontate? Qual è il vostro mood dell'ultimo periodo? Che programmi avete per il fine settimana?
Un abbraccio virtuale dalla vostra


Fanni

P.S. Immagini tratte, come al solito, dalla mia pagina Facebook preferita, "La perla nera.".

Commenti

  1. Lo studio è anche il mio principale pensiero al momento...sono al terzo anno ma in realtà dovrei essere al quarto..Restare indietro l'anno scorso, mi ha fatta buttare giù e non mi sono ancora ripresa del tutto. Sto preparando Diritto commerciale, poi toccherà a penale e procedura civile..tre mattoni che non so come gestire...Anch'io penso spesso alla laurea, anche se per me il traguardo è ancora lontano..ma penso a come sarà la sensazione di libertà...e questo mi mette un po' di energia e di buon umore..Quello che mi sta riuscendo difficile è la concentrazione: sono spesso distratta dai problemi che mi circondano e a volte cado nel pensiero che lo studio equivalga ad oziare mentre fuori accadono cose spiacevoli..Comunque in bocca al lupo per il tuo percorso...;)

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  2. Ciao Fanni! Anche io studio Giurisprudenza e, per due episodi accaduti al secondo anno mi sono scoraggiata in un modo a dir poco vergognoso, tanto da rifiutarmi dal continuare a studiare. La cosa che mi faceva e che mi fa più male è l'umiliazione subita: dopo aver superato esami complicati con ottimi voti mi impallo con una materia di conto non così elevato e mi sento dire che ho problemi nell'esprimermi correttamente in lingua italiana. Credo che questa persona sia stata capace di toccare l'argomento verso il quale risulto più sensibile: come te amo scrivere e porto con me questa passione da bambina (ti seguo proprio da quando ho scoperto tante somiglianze tra noi!). Non ho mai avuto tanta stima di me stessa nonostante i riscontri positivi che spesso ho avuto. Ora sono alle prese con diritto processuale civile e sperodi poter avere la possibilità di dimostrare quanto questa materia mi stia appassionando. A volte mi fermo a riflettere sul fatto che se ognuno ha un proprio percorso di vita, osservando nello specifico, ognuno ha un percorso personalissimo di studi: giungeremo sempre a qualcosa di futuro, a noi tocca solo lavorare per far sì che sia il più positivo possibile.
    Baci

    Ps.: alla questione "lettura", purtroppo, anch'io non trovo ancora rimedio: "Notre Dame de Paris" di Hugo giace ancora sul comodino in tutta la sua pesantezza inconciliabile con lo studio e, di tanto in tanto, tolgo la polvere dalla copertina!

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  3. scrivere la tesi, scrivere la tesi, e ancora scrivere la tesi. urgh. dovrei anche scendere a bologna per parlare con il mio relatore ad un certo punto...

    Barbs

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  4. Purtroppo non ho consigli da darti, ma penso che sia più che normale che tu non riesce a leggere o scrivere...
    Sicuramente la tua soddisfazione quando avrai raggiunto il tuo obiettivo sarà immensa! Cerca di pensare a questo, e vedrai che le tue fatiche saranno ripagate. ;)

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  5. Per lo scrivere non so cosa dirti; non ho mai scritto libri o racconti, ma le poche volte che mi capita di dover scrivere qualche cosa (copioni per qualche spettacolo che ho provato ad organizzare in parrocchia, o i testi che facevano da filo rosso per qualche concerto che ho fatto col coro nel quale canto) di solito trovo la cosa abbastanza "naturale" e rilassante. Per quanto riguarda il leggere credo di non fare molto testo perchè da quando so leggere credo di non avere mai smesso di leggere: è una delle cose che mi rilassa di più, anche nei periodi in cui ero sotto esami, quando passavo le giornate sui libri, quando stavo scrivendo la tesi e portando avanti il progetto sulla lettura (la parte sperimentale della tesi)...quando sono davvero cotta non mi metto nè al PC nè davanti alla TV ma leggo

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