TAG: "Che viaggiatrice sei?"

Ciao a tutti! E buon ultimo giorno di settembre!



Prima di iniziare con questo post, desidero ricordarvi che oggi avete l'ultima possibilità di partecipare al giveaway che ho indetto per festeggiare i 3 anni sul web di "Tra il filosofico e il cosmetico". Cliccate qui e inserite la vostra entry: avete la possibilità di vincere un "bottino" davvero ricco e colorato! :)

Detto questo, come vi avevo anticipato nel post di venerdì, mentre la scorsa settimana ho voluto proporre - soprattutto per le nuove iscritte - tanti post legati al mondo cosmetico (per presentare come lavoro sotto questo ambito), per i prossimi giorni ho in mente degli articoli ispirati maggiormente al lato "filosofico" del blog, come vuole appunto il titolo stesso che ho scelto di dargli.
Quest'oggi partiamo con un TAG molto carino che ho trovato su YouTube diverso tempo fa (purtroppo, non ricordo da che video l'ho tratto). Si parla di viaggi, una delle mie più grandi passioni.
Iniziamo!
1. Tre aggettivi per definire che viaggiatrice sei.
Organizzata. Entusiasta. Propositiva.

L'organizzazione mi permette di "pianificare" al meglio le giornate, in modo da inserire nel programma quotidiano la visita ad ogni palazzo, monumento, giardino o area che interessi alla "comitiva".
L'entusiasmo è il motore di ogni mio viaggio e ogni mia vacanza: senza quello, me ne starei tranquillamente a casa. Credo sia fondamentale, durante un soggiorno lontano dalla propria città, avere spirito di iniziativa, buonumore, voglia di fare e di vedere, predisposizione al cambiamento e alle diversità, desiderio di conoscere, imparare, scoprire, vedere...
Infine, l'essere propositiva mi consente di non abbandonarmi mai alla stanchezza, di non "sprecare" tempo inutilmente e di "stimolare" continuamente i miei compagni di viaggio al cammino, alla cultura, all'avventura. Da parte mia, quando viaggio, non mi stanco mai di vedere cose nuove (anche fuori dal programma prestabilito).

2. Viaggi spesso?
Non tanto quanto vorrei. 
Cerco di organizzare almeno un viaggio all'anno e, se è possibile, di andare via durante qualche weekend (organizzando le cose anche all'ultimo momento).
D'altra parte, viaggiare ha costi talvolta proibitivi, perciò risulta difficile combinare il tempo libero alle esigenze del portafoglio. Ad ogni modo, se dovessi vincere una cifra astronomica al Superenalotto, di certo la utilizzerei per viaggiare di continuo: è ciò che vale maggiormente, secondo il mio punto di vista, investimenti di denaro anche piuttosto "importanti".


3. Con quale criterio scegli le destinazioni dei tuoi viaggi e delle tue vacanze?
Direi che i criteri sono vari - importanza della località, "fama", consigli degli amici - ma l'unico che seguo davvero è l'ispirazione. Se un posto mi ispira, inizio a fare molteplici ricerche e, se queste mi convincono ancora di più della scelta, prenoto senza ulteriori dubbi.


4. Sei mai stata in campeggio, in un ostello o in un villaggio?
Sono stata un paio di volte in campeggio (ma sempre durante i finesettimana) e non ho affatto amato l'esperienza. Né la tenda né la roulotte fanno per me, così come i bagni in comune.
Diciamo che la comodità e la pulizia sono le mie fissazioni, assieme alla sicurezza: non sono solita avere budget altissimi per i miei viaggi, ma cerco sempre il comfort e l'appoggio in strutture che mi consentano di non dover fare sacrifici, improvvisando giacigli di fortuna o dovendo sistemarmi in maniera "arrangiata".
(D'altra parte, mia sorella e il suo fidanzato sono super amanti del campeggio, quindi, come sempre, de gustibus...).


5. Vacanza in albergo o in appartamento/residence?
Dipende: se decido di viaggiare all'estero, o anche in Italia, con lo scopo di visitare una città d'arte o comunque un luogo che abbia la cultura come "fulcro" della vacanza, opto senz'altro per un hotel; al contrario, scelgo la formula dell'appartamento per soggiorni più lunghi che richiedano parecchia autonomia - come al mare, per esempio.
C'è da dire, comunque, che se posso vado in albergo: una vacanza è tale, a mio parere, soprattutto se c'è da faticare poco, pulizie e cucina comprese.

6. Prepari un programma dettagliato della vacanza o preferisci improvvisare?
Anche in questo caso rispondo che dipende: se ho poco tempo, e soprattutto se non conosco bene il posto, preparo un "piano di battaglia" che mi consenta di non perdere tempo e di visitare tutto ciò che mi interessa; se invece le tempistiche sono più ampie e la località non esige un programma di marcia serrato, mi lascio trasportare dall'ispirazione momentanea, dal clima e da altre variabili che intervengono durante il viaggio.

7. Ti definisci un viaggiatore organizzato?
A questa domanda ho già risposto al punto 1. Comunque, assolutamente sì!

8. Quante valigie porti?
Come dico sempre, io faccio parte del club del "Non si sa mai": in valigia, a dirla tutta, porto il mondo. 
Se viaggio in macchina, non mi faccio scrupoli ad aggiungere una borsa o un trolley in più, ma se devo prendere l'aereo - tanto più, se ho a disposizione solo il bagaglio a mano - cerco di pressare tutto ciò che mi serve, ottimizzando gli spazi e scegliendo con criterio le cose da portare via. A tal proposito, vi rimando all'articolo pubblicato prima di andare a Londra, coi miei consigli per preparare una mini-valigia da weekend!

9. Quante paia di scarpe?
Le scarpe, così come i vestiti, dipendono dalle occasioni d'uso.
Generalmente, comunque, porto solo le sneakers se devo camminare, mentre aggiungo ballerine e sandali se, invece, sono al mare e desidero calzature un po' più carine rispetto alle scarpe da ginnastica.
Di sicuro, evito i tacchi come la peste. :)

10. E quanti libri?
Zero se visito una città: preferisco stare in giro più tempo possibile, e rientrare alla base (albergo, b&b ecc.) solo per farmi la doccia e dormire.
Uno o più se, invece, vado al mare: leggere sotto l'ombrellone è una delle attività che amo di più, quando sono in spiaggia! Stessa cosa in montagna: non c'è niente di meglio che sedersi in poltrona, o su una sdraio all'aperto, e divorare pagine su pagine di un buon romanzo.

11. Hai mai perso un aereo, un treno, un traghetto?
Un treno, tantissimi anni fa. Ma sono riuscita a prenderne un altro l'ora seguente. :)

12. Raccontaci una disavventura di viaggio.
Le disavventure sono certamente i ricordi più terribili da vivere sul momento, ma più divertenti da ricordare al ritorno. Ne ho di diverse, impresse nella memoria: la notte in pullman per andare a Parigi, trascorsa senza dormire a causa della scomodità; la stessa notte di Capodanno, sempre a Parigi, assieme ad alcune amiche (chi non è mai stato in questa città il 31 dicembre non può capire... è un casino); una coda infinita di notte, a luglio, in autostrada (a causa di un incidente in galleria), di ritorno dall'esame pratico per ottenere il brevetto di sub di primo livello a Livorno; una grandinata colossale a metà agosto, di ritorno da Parigi (la prima volta che ci andai), che distrusse la nostra povera macchina...

13. Il viaggio più bello che hai fatto?
Non posso rispondere a questa domanda: ogni viaggio è stato unico a suo modo, e mi ha lasciato dentro emozioni e ricordi indelebili. Non saprei sceglierne uno fra tutti.

14. Il viaggio o la vacanza dei tuoi sogni e che non hai ancora fatto?
Direi proprio... la vacanza che non ho ancora fatto.
Ci sono tantissime mete che vorrei vedere almeno una volta nella vita, e tantissime tipologie di viaggio che mi piacerebbe organizzare: un giro per tutta l'Europa, stando via due/tre settimane; una vacanza rilassante e di puro divertimento a Formentera; il "celebre" coast to coast lungo gli States; un tour della Scozia, o anche dell'Irlanda; la visita del Giappone, dell'Africa (magari nel deserto), dell'Asia per un viaggio più "spirituale" (in Tibet, ad esempio), della Polinesia; un lungo soggiorno magico-culturale nell'America centrale, o lungo le Ande...

E questo è tutto! Mi farebbe molto piacere se voleste partecipare a questo TAG: l'argomento è interessantissimo, non trovate?
Se doveste riprodurlo sui vostri canali, non esitate a lasciarmi i link nei commenti: sarò felicissima di leggere le vostre risposte!
Segnalo anche che tutte le foto di questo post sono state scattate da me, e i link sotto ognuna di esse vi rimandano ai rispettivi articoli del blog in cui si trovano, e nei quali appunto ho parlato dei viaggi che ho fatto proprio "durante" la vita di "Tra il filosofico e il cosmetico". Andate a dare un'occhiata, secondo me vale sempre la pena di gustarsi un po' di immagini provenienti da luoghi a noi lontani...


Fanni

Commenti

  1. Che belle risposte :D credo che risponderò a questo tag con un video sul mio canale yt appena avrò tempo :)
    a me piacerebbe tantissimo noleggiare una macchina e fare il giro della Germania *-* visitare tutte le più grandi città e percorrere tutti gli splendidi paesaggi della Baviera <3 sarebbe davvero un sogno *-*. Però vorrei anche visitare i castelli della Loira, la Bretagna e la Normandia *-* devono essere dei posti meravigliosi <3. Come viaggio oltre oceano mi piacerebbe il Giappone *O* ma soffrendo i mezzi non so se riuscirò mai ad andare fin là :(

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  2. Anch'io se avessi un'infinita disponibilità economica girerei il mondo! Amo viaggiare, penso sia il miglior modo di spendere i proprio soldi!

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