La mia esperienza con POINX (marzo)


Sono appena tornata a casa e desidero raccontarvi la mia esperienza con la cavitazione estetica, trattamento drenante e anticellulite che ho potuto provare grazie a POINX
Con quest'ultimo deal ho concluso la collaborazione col sito in questione, che ringrazio ancora, nella persona di Chiara, per l'opportunità concessami: è stato davvero interessante testare tante offerte diverse, che potete ritrovare cliccando proprio sull'etichetta "POINX" a lato del blog.

Come anticipato, ho deciso di provare un trattamento estetico di cui non avevo mai sentito parlare, cioè la cavitazione esteticaIn particolare, mi sono servita di questo buono spendibile nel centro estetico Hi-Beauty Lab di Bologna, situato in Largo Caduti del Lavoro 1H.
Avrei dovuto usufruire del trattamento la scorsa settimana ma, quando mi sono recata nel centro estetico e ho parlato con l'estetista, mi è stato consigliato di tornare a causa del fatto che quello, per me, era il primo giorno di ciclo. Sono stata io stessa a comunicarlo all'estetista, mentre effettuava un check up nelle zone sulle quali mi interessava testare il trattamento: ho pensato di dirlo proprio a causa della "invasività" della cavitazione estetica, di cui ero venuta a conoscenza documentandomi un po' sul web. 
Dunque, prima cosa da sapere è che essa vada effettuata SOLO in condizioni fisiche ottimali.

Comunque, ho dovuto firmare un foglio come "liberatoria", del quale ho richiesto una copia per poterlo portare a casa e riportarvelo. Vi lascio qua sotto alcuni punti salienti.

Di cosa si tratta: L'effetto di tale trattamento ha come obiettivo quello di ridurre ed eliminare, ove possibile, le panniculopatie adipose localizzate ed in parte la cellulite, attraverso un procedimento denominato Cavitazione. La Cavitazione è la creazione ripetuta di micro bolle all'interno di un liquido, a cui segue la loro implosione. Le bolle possono essere create dall'espansione e dalla contrazione di una bolla di gas intrappolata nel campo delle onde di pressione per parecchi cicli, finché le bolle non raggiungono energia sufficiente per collassare durante l'onda di compressione.


In altre parole, la cavitazione estetica (che differisce dalla cavitazione medica, in quanto quest'ultima viene considerata vero e proprio intervento chirurgico) utilizza onde ultrasoniche a bassa frequenza (non udibili dall'orecchio umano) le quali vanno ad agire direttamente sugli adipociti, vale a dire le cellule che contengono i lipidi.
Le onde sonore riescono a far implodere le cellule adipose, che liberano il grasso in esse contenuto, che dovrà poi essere smaltito grazie all'azione linfodrenante (per mezzo di un massaggio specifico) e successivamente espulsi all'esterno del corpo tramite l'azione diuretica di fegato e reni.

Il trattamento prevede le seguenti zone: addome, fianchi, cosce, glutei, braccia, polpacci, ginocchia.
Il trattamento NON prevede le seguenti zone: incavo ascellare, cavo popliteo, inguine, testicoli, mani, collo, viso, testa in generale.

NON si può effettuare la cavitazione estetica in presenza dei seguenti disturbi/malattie:
- malattie, disordini e disturbi legati alla funzione epatica;
- dislipidemie (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, malattie metaboliche);
- disordini metabolici con particolare attenzione ai problemi di ipotiroidismo, obesità, diabete, insufficienza renale, cardiopatie;
- protesi metalliche in prossimità di zone da trattare, pace maker o congegni elettronici di vario genere, trapianto di qualsiasi genere; affezioni all'orecchio medio e interno;
- stati infiammatori e febbrili, gravidanza e allattamento, affezioni della cute che interessano la zona trattata (lesioni, eritemi, infezioni), altre malattie o stati clinici per i quali vi è un dubbio sull'interazione;
- NELLE PAZIENTI MASTECTOMIZZATE E' VIETATO TRATTARE IL BRACCIO DALLA PARTE ASPORTATA.

Raccomandazioni post-trattamento:
  • eseguire un drenaggio linfatico nella zona trattata;
  • ingerire almeno 1,5/2 litri d'acqua al giorno;
  • intraprendere esercizio fisico regolare 2/3 giorni alla settimana per 30/60 minuti;
  • seguire una dieta povera di grassi, zuccheri e carboidrati soprattutto nei 4 giorni successivi al trattamento per aiutare l'organismo a smaltire le scorie;
  • è consigliato assumere, dopo il trattamento, integratori naturali per favorire la disintossicazione epatica e il metabolismo lipidico (lecitina di soia, L-carnitina).
Prima di effettuare la cavitazione, comunque, ho contattato la mia dermatologa e le ho fatto alcune domande circa il trattamento, la liberatoria, eventuali effetti collaterali eccetera: da lei mi sono sentita rispondere che, teoricamente, la cavitazione estetica potrebbe risolvere i piccoli difetti che contraddistinguono alcune zone del mio corpo, ma molto dipende dalla sensibilità dell'organismo del soggetto e dalla capacità di smaltire le "scorie grasse" in seguito alla seduta. 
Ha anche aggiunto - e questa è una cosa da tener bene presente - che non sia pensabile di eliminare grasso o cellulite in un'unica volta, ma iniziare un trattamento del genere prevede quasi automaticamente altre sedute per rafforzare l'azione della cavitazione e rendere davvero efficace il lavoro degli ultrasuoni e del drenaggio manuale da svolgersi subito dopo.

Ma veniamo ora all'esperienza vera e propria che ho potuto verificare quest'oggi.

L'estetista che ha lavorato con me è stata davvero gentile e ha risposto a tutte le mie domande, spiegandomi passo dopo passo le operazioni che sarebbe andata a svolgere.
Mi ha fatto stendere a pancia in giù su un lettino e ha predisposto il macchinario; inoltre, in precedenza, mi aveva fatto spogliare e indossare gli slip igienici del centro estetico.
Abbiamo deciso di effettuare la cavitazione su glutei e cosce nella parte posteriore del corpo: dunque, l'estetista ha passato il macchinario (simile a quello che vedete nella prima foto in alto) solo in quelle zone, dopo aver steso un gel specifico per far scorrere meglio la manopola sulla pelle.

La sensazione che si avverte è molto particolare e a tratti fastidiosa: come mi è stato spiegato, molte persone non tollerano né il ronzio del macchinario (simile a quello degli attrezzi del dentista) né, soprattutto, l'impatto degli ultrasuoni sulla pelle.
Io stessa ho mal sopportato le onde in alcuni punti, che si "sentivano" talmente tanto da farmi provare un effetto quasi di agopuntura: avvertivo pizzichi e formicolii in tutte le zone - specie in quelle ove le ossa sono meno coperte dai tessuti, come anche e ginocchia -, tanto che l'estetista ha dovuto abbassare la potenza della frequenza delle onde.

Oltre a utilizzare il macchinario, che all'azione degli ultrasuoni combina quella della pressione esercitata manualmente spingendo la manopola sulla pelle, l'estetista stimolava i tessuti anche con l'altra mano, massaggiandoli nei punti appena intorno alla manopola stessa.
Tutto ciò è stato compiuto prima sul gluteo e sul retro-coscia destro, poi sul gluteo e sul retro-coscia sinistro.

Durante il trattamento, comunque, mi è stato detto che nel mio caso sarebbe servito a poco, vista la tonicità dei miei tessuti: la cavitazione, infatti, funziona al 100% sui tessuti più morbidi e rilassati, che dunque possono essere lavorati meglio perché impiegano meno tempo a "sciogliersi". 
Negli sportivi come me, invece, è necessario prima un ciclo di massaggi per far sì che i tessuti si ammorbidiscano e diventi, dunque, più facile trattarli con la cavitazione.
Comunque, l'estetista mi ha consigliato di effettuare degli altri trattamenti, anziché continuare con la cavitazione estetica: mi ha prospettato la pressoterapia, i massaggi drenanti e i fanghi, considerato anche che il mio problema non è tanto la cellulite, quanto piuttosto la ritenzione idrica.

A conclusione di ciò, posso dire che non mi sento di consigliare apertamente questo trattamento, proprio per tutta la serie di vincoli e clausole che esso comporta: dovete essere voi, d'accordo con il medico e il dermatologo e sentita anche la vostra estetista, a valutare quale sia il metodo più efficace per la vostra situazione.


Ad ogni modo, terminata la seduta di cavitazione estetica, ho provato anche la pressoterapia che era inclusa nel deal di POINX. 
Di questa ho sicuramente un giudizio più netto e positivo, per cui mi sento di suggerirla a tutte coloro che sentono le gambe affaticate e hanno necessità di "sgonfiarle".

Di cosa si tratta: la pressoterapia è un trattamento estetico che si basa sulla pressione esterna degli arti del paziente, attraverso un'apparecchiatura specifica. Le zone trattabili sono normalmente gli arti e la zona addominale, tramite degli applicatori che vengono indossati dal paziente e gonfiati in maniera sequenziale.
Questo tipo di trattamento estetico viene praticato a chi soffre di ritenzione idrica, sovrappeso o per migliorare gli inestetismi causati dalla cellulite.

Non essendo assolutamente invasiva né dannosa per l'organismo, non vi sono particolari accorgimenti per praticarla.


L'unica foto che sono riuscita a fare: la visuale che avevo, stesa sul lettino, con addosso il macchinario per la pressoterapia.

In questo caso, ho dovuto sdraiarmi a pancia in su sul lettino dopo aver indossato una sorta di "leggins" di plastica, sempre igienico, in quanto in seguito sono stata avvolta dalle "coperte"-macchinario che effettuano la pressoterapia. 
Queste "coperte", come le ho definite, vengono assicurate tutt'attorno agli arti e anche sulla zona addominale, e all'interno contengono zone d'aria che si gonfiano e sgonfiano secondo un ritmo preciso, applicando un massaggio su tutte le zone interessate.
Tale massaggio è veramente piacevole: l'estetista mi ha raccontato che, spesso, i clienti si addormentano a causa del rilassamento che la pressoterapia provoca. 
Personalmente, io sono rimasta ben vigile e attenta perché volevo concentrarmi su tutte le mie sensazioni e su ogni cosa che sarebbe potuta capitare.

Dopo venti minuti, il macchinario ha terminato il massaggio e sono stata "liberata" da tutti i bendaggi: non appena mi sono rimessa in piedi, immediatamente ho avvertito una sensazione molto piacevole di leggerezza.

In tutto, sono rimasta all'interno del centro estetico un'ora. 
L'estetista si è comportata con me come una vera professionista e né lei né il titolare del centro estetico hanno insistito per vendermi pacchetti di trattamenti o prodotti (come ho letto, sfogliando sul web, nelle recensioni di Hi-Beauty Lab): semplicemente, mi hanno illustrato le varie alternative di cui potrei servirvi per eliminare del tutto i miei piccoli problemi e inestetismi.
Sono rimasta veramente soddisfatta di ogni cosa e penso proprio che tornerò da Hi-Beauty Lab per il ciclo di sedute di pressoterapia, massaggi drenanti e fanghi; come ho detto, invece, non penso che usufruirò più della cavitazione che, a quanto pare, non è così indicata per il mio tipo di pelle e per le mie esigenze.
Vi farò comunque sapere, nei prossimi giorni, se ci saranno sviluppi ed eventuali effetti collaterali. Al momento, ripeto, sono molto contenta sia dei trattamenti, sia della professionalità di chi mi ha seguita questo pomeriggio, sia delle opzioni che mi sono state prospettate.

RICAPITOLANDO

voto alla convenienza dell'offerta: 10 (considerato che, da listino, cavitazione 30 min + pressoterapia costano € 90)
voto sulla qualità dell'offerta: 8
consigliato: sì

Spero di aver redatto un articolo sufficientemente completo: comunque, come sempre, se aveste un qualsiasi dubbio o altre domande riguardanti POINX, la cavitazione estetica, la pressoterapia o qualunque altra cosa inerente all'attività del blog, non esitate a contattarmi!

Fanni

Commenti

  1. Ottimo post e super interessante! Mi sono sempre chiesta cosa fosse questa famosa cavitazione, di cui spesso ho sentito parlare e mi hai tolto ogni dubbio! ;) Non sapevo che la pressoterapia fosse così.. mi sono sempre immaginata l'estetista che pressava manualmente! XD Mi hai messo la voglia di iniziare qualche trattamento estetico!!! :P

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  2. Oh mio Pio che coraggio che hai avuto!! XD
    Io per queste cose sono paurosissima ahahah però sono un sacco affascinanti cavolo O_O
    <3

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  3. Non farei la cavitazione, per tutte le motivazioni da te citate e perché mi sembra quasi una "tortura". Proverei invece la pressoterapia, anche perché lavorando sempre in piedi non mi dispiacerebbe sentire le gambe leggere e rilassate.
    Grazie per questo articolo davvero esaustivo!

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  4. no fammi capire, riesce meglio sulla pelle flaccida piuttosto che su zone toniche? Ci rinuncio a priori...comunque non penso che riuscirei a farla, preferisco tenermi tutto piuttosto che sentirmi dei pizzichi e fastidi, ho la soglia del dolore alta (dopo due parti naturali te credo!) però non mi va proprio di soffrire per cosa? La pressoterapia invece mi incuriosisce molto e la proverei. Un bacio grande ^_^

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    1. Esattamente: l'estetista ha parlato di azione decisamente più efficace sui tessuti "rilassati"!

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