SpazioLibri: "Cinquanta sfumature di Rosso" di E L James

Avete letto il mio parere su Cinquanta sfumature di Grigio e poi su Cinquanta sfumature di Nero. Naturalmente, non poteva mancare l'ultimo post dedicato alla saga e, in particolare, al libro che (speriamo) sancisca la fine delle vicende che si legano al rapporto tra Christian Grey e Anastasia Steele... ormai in Grey.


Cinquanta sfumature di Rosso
E L James
Mondadori
2012
pp. 619

Ronf, ronf… svegliatemi quand’è finito.
Avete problemi d’insonnia? Incubi notturni che vi tengono svegli? Non c’è problema, ho il rimedio che fa al caso vostro: Cinquanta sfumature di Rosso, l’ultimo libro della trilogia di E L James (anche se, stando al messaggio conclusivo dell’autrice, temo che ci scapperà un sequel, prima o poi).
No, no, no e poi no: di tutti e tre, questo sicuramente è il romanzo peggiore… non so nemmeno come sia stato possibile pubblicarlo, a dirla tutta. È confuso, disorganizzato, noioso. Tanto per farvi capire, se per Cinquanta sfumature di Grigio mi era bastato un weekend per terminarlo, ci sono volute invece due settimane prima che io riuscissi a mettere la parola “fine” a questa chiacchieratissima trilogia.

Cinquanta sfumature di Rosso si apre con la luna di miele di Anastasia e Grey: ovviamente una vacanza da sogno, così come tutto ciò che riguarda il multimiliardario che abbiamo imparato a conoscere nei due libri precedenti.
Sin dall’inizio, i coniugi Grey si trascinano dietro un problema “misterioso”, che di eclatante non ha nulla dal momento che già sappiamo CHI, COME, DOVE e PERCHE’. Non voglio svelare nulla per coloro che hanno intenzione di leggere la trilogia, ma comunque posso assicurarvi che, dopo aver letto decine e decine di thriller ben scritti, la componente suspense in Cinquanta sfumature di Rosso è a dir poco imbarazzante.
La storia, a mio avviso, non è coesa: è mal sviscerata e trattata senza seguire un vero e proprio filo logico: E L James ha buttato dentro questo romanzo alcuni personaggi a casaccio, che generano solo confusione nel lettore, distogliendolo dalla storia principale. Più micro-storie e vicissitudini si mescolano malamente, contribuendo alla ormai banale storia fra Anastasia e Christian e al desiderio del lettore di terminare al più presto il libro.

La fine, poi, è decisamente mediocre, scontata, melensa. 
Lo so, una volta ho detto che non mi piace stroncare i libri in pieno, ed è per questo che ho cercato, per quanto possibile, di trovare dei pregi in Cinquanta sfumature di Grigio e di dare una possibilità a Cinquanta sfumature di Nero… ma Cinquanta sfumature di Rosso è veramente tremendo, tremendo nel senso di BRUTTO.
A scuola mi hanno sempre insegnato a non utilizzare gli aggettivi BRUTTO e BELLO, quanto piuttosto a trovare dei sinonimi per meglio descrivere ciò di cui voglio parlare: in questo caso, però, desidero proprio usare BRUTTO per farvi capire che no, questa lettura non s’ha da fare e che no, questa lettura non diverte, non appassiona, non coinvolge. No.

Amore, mistero e colpi di scena: tutti argomenti che sono certa la James si è impegnata a trattare in quest’ultimo romanzo, i quali però sono riusciti davvero male e non si mostrano nella loro natura più originale: mai un guizzo di interesse, mai un dialogo arguto, mai un passaggio coinvolgente. Decisamente, uno dei romanzi più insipidi che abbia mai letto in vita mia.
Detto questo, passo e chiudo: su "Tra il filosofico e il cosmetico" s'è detto fin troppo di questa trilogia. Certo è che spero in una prossima lettura decisamente migliore!

Fanni


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Commenti

  1. ma precisamente Fanni, per restare in tema sadomaso, perchè ti sei inflitta questa punizione non una, non due, ma per ben tre volte? :P

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    1. In questo caso più che sadomaso è masochismo xD

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    2. Ahahah! :D
      Dai, ero comunque curiosa di sapere come andava a finire...

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  2. Come dici tu è incasinato questo libro ma dei 3 sicuramente è quello che preferisco. Ovviamente non parlo a livello di libro per eccellenza che per me va ben oltre (e qui entra in gioco il mio Harry Potter). Comunque si carino anche questo, qualche colpo di scena ma niente di più forse solo il finale è un pò carino...
    comunque io ti saluto e al prossimo post!!! ciauuuuuu...

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    1. Grazie di aver detto la tua, Piccola Stella. Stavolta, però, mi sento di dissentire: per me, Cinquanta sfumature di Rosso è stato teribbbbbbbile, proprio come ho scritto nella recensione! -.-"

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  3. Terrificante a dir poco.. Ho letto anche io tutti e 3. Sicuramente quello che mi è piaciuto di più è stato il Nero, seguito dal Grigio. Il rosso è stato difficilissimo finirlo!

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  4. Eccomi qui a commentare anche il terzo libro. Li ho letti entrambi in pochissimo tempo, un giorno a libro. Leggo velocemente lo so :) Beh che dire, concordo con te una noia terribile! Il fatto che loro debbano fare sesso in ogni occasione in cui si trovino la trovo estenuante, il fatto che lei rimanga incinta (era ovvio, almeno per me) lo trovo ancora più banale. Per l'argomento che ha voluto trattare il libro la trovo una cosa fuori luogo. Passiamo da un libro scabroso, forte e privo di sentimenti se non quelli carnali ad uno in cui troviamo amore, figli e matrimoni. Trovo si siano volute fare le cose troppo velocemente e poi risolte in modo altrettanto veloci. Quando lei affronta Jack Hyde in 4 e 4 8 lo mette ko e Christian ovviamente la trova subito. I conflitti si risolvono sempre troppo velocemente e per di più non è credibile che nonostante lei sia incinta continuano la routine focosa come se nulla fosse usando fruste e flagellatori.
    No no no non mi è piaciuto.

    Concludendo penso che questa storia sia piaciuta tanto perchè il pensiero comune è sempre lo stesso: "oh come mi piacerebbe un ragazzo che va subito al sodo, con cui posso fare tanto sesso fino alla nausea.....però aspetta magari lo posso cambiare e farle diventare amorevole, gentile, un marito modello!" Il punto è sempre questo le ragazze vogliono una storia ad alta carica erotica con uno stronzo, ma al tempo stesso continuano a sognare il principe azzurro! Non so se hai letto la critica che ha fatto la Litizzetto a 50 sfumature, ma la trovo esilarante!

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    1. Non ho letto la critica della Litizzetto, ma adesso la cerco subito sul web... ancora grazie per aver commentato tutte le recensioni, sei stata davvero gentile ma soprattutto ho apprezzato il fatto che tu abbia voluto dire la tua in ogni post. Era il mio obiettivo principale! Un abbraccio!

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  5. oddio ho letto questi ultimi tre post così.. tanto per... non ho mai voluto né leggere, né sentire troppo parlare di questi libri... invece le tue recensioni mi sono piaciute molto (ripeto: le tue RECENSIONI, non i libri ;) ) secondo me dovresti farne più spesso, e dovresti pensare di farlo come lavoro, con tutto il cuore credo tu abbia davvero un futuro davanti (so che hai finito il tuo primo libro, sinceramente non so se scrivi romanzi altrettanto bene, ma se sono riuscite a coinvolgermi delle semplici recensioni su 3 libri (permetti il termine) di merda >.< , non immagino cosa tu possa fare con un romanzo) quanto mi piacerebbe saper scrivere, disegnare, cantare, suonare.. qualsiasi cosa che comporti un po' di creatività :( un bacione

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    1. Martina, non sai che piacere svegliarsi, aprire il blog e trovare un commento del genere... se anche mi fossi alzata con "la luna storta", a quest'ora starei già meglio.
      Prometto di scrivere più recensioni possibili, ma nel frattempo ti consiglio di cercare qui a destra l'etichetta "Recensioni libri", nella quale sono compresi diversi articoli in cui parlo di romanzi che ho letto... Comunque, prometto di pubblicarne di più, sono davvero felice che tu abbia apprezzato.
      Per quanto riguarda il romanzo, beh, che dire, sono qua ad incrociare le dita... non mi sento nessuno e so bene che sarà praticamente impossibile pubblicarlo, ma essendo il mio sogno da sempre cerco di non demordere. Sapevi che il genere che tratto è la narrativa per ragazzi? Mi piace tantissimo inventare storie, e spero con tutto il cuore che un giorno tanti bambini e bambine le leggeranno... :)
      Grazie ancora, di cuore.

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