A come Attenzioni

Anzitutto, fatemi dire che sono felicissima che voi abbiate apprezzato il mio proposito di pubblicare più post riflessivi. E' un piacere per me sapere che avete voglia di leggere, qui sopra, non solo articoli legati al cosmetico, ma anche chiacchiere sul filosofico, parte fondamentale della mia vita a cui non potrei mai rinunciare.

Per portare avanti il mio progetto, ho pensato di proporvi tutte le lettere dell'alfabeto, associate ad una parola significativa che serbi come iniziale la lettera prescelta, in sequenza A - Z. 
Mi spiego meglio: oggi vorrei partire dalla A, e parlarvi di una parola che spontaneamente si è collegata nella mia testa quando ho pensato a qualcosa che iniziasse con la prima lettera dell'alfabeto. E prossimamente ci sarà la B, poi la C... e così via, fino alla Z.



Iniziando proprio dalla lettera A, dicevo, è sorta nella mia mente questa parola: ATTENZIONI. 
Certo che avrei potuto parlare d'Amore o d'Amicizia, d'Abbracci o di Avventure, di Arte o di Astronomia... ma Attenzioni è stata la prima parola a cui ho ricollegato la lettera A, e della quale voglio parlarvi. 

Le Attenzioni a cui ho pensato sono piccoli gesti spontanei che, a mio parere, dovremmo fare ogni singolo giorno per le persone che amiamo. Per far loro piacere, per strappare un sorriso, per ricordarci di essere presenti e pazienti nei loro confronti.
Le Attenzioni a cui ho pensato non sono altro che minuscoli tesori preziosi, racchiusi in una carezza, in un messaggio, uno sguardo, un complimento. 
Le Attenzioni a cui ho pensato possono essere riservate anche a degli sconosciuti: alzarsi e cedere il posto, sull'autobus, ad una signora non più giovanissima è una di queste, così come andare in aiuto di un turista che si guarda intorno con aria smarrita, senza sapere da che parte dirigersi. 



Attenzioni, per me, significa saper guardare il mondo e VEDERE. Vedere chi ha bisogno, dove è necessario dare una mano o mettere una buona parola, quando e in che modo agire. 
Attenzioni, per me, significa darsi gratuitamente e spontaneamente agli altri per il puro piacere di farlo. 
Attenzioni, per me, significa non solo generosità... ma anche desiderio di migliorare la propria giornata.

Sfido chiunque di voi a imitare questo mio piccolo gesto, che faccio spesso quando cammino per strada. 
Anziché avere un'espressione immusonita, concentrata o pensierosa, mentre passeggio tento di avere un volto disteso e il sorriso sulle labbra. 
Così facendo, non avete idea di quante persone, a loro volta, incrociando il mio sguardo, mi sorridono e cambiano volto: traggono un istante di gioia e me lo restituiscono con il doppio dell'intensità.



Attenzioni, se mi guardo intorno, vogliono dire molto più che gesti eclatanti o dispendiosi: perché Attenzioni può significare offrire un caffè anziché una cena lussuosa in un ristorante del centro della città, o anche tenere la porta aperta e lasciar passare prima una ragazza invece di fare un complimento esageratamente stucchevole.
Le Attenzioni che piacciono a me si distribuiscono con eleganza disinteressata, quasi come se non ce ne accorgessimo nemmeno. 
Proprio per questo, a mio parere, devono essere spontanee e per nulla costruite: mi piace vedere Attenzioni genuine, sentite, fatte col cuore.

Attenzioni è anche raccogliere una margheritina da terra e regalarla a chi sta passeggiando al nostro fianco, o chiedere "E tu come stai?" dopo che abbiamo parlato di noi... perché non è bello costruire monologhi, ma avere un dialogo e un sano scambio di reciproche opinioni. 
Attenzioni è dare una mano a casa, se ci accorgiamo che i nostri cari sono particolarmente stanchi, Attenzioni è cercare di rispondere con tono pacato anche se siamo scocciati, perché i nostri interlocutori non meritano di essere infastiditi dai nostri problemi. Insomma, Attenzioni è OCCUPARSI e PREOCCUPARSI degli altri, oltreché di se stessi.



E per voi cosa sono le Attenzioni? 
Come le mettete in pratica nella vita di tutti i giorni? 
A chi le riservate più spesso? 
Se vi andrà di regalarmi storie o aneddoti, io sarò felicissima di ascoltarvi.


Fanni

Commenti

  1. Ciao Fanni, ma il giveaway non è terminato? Come mai ancora non si sa niente?

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    1. Il giveaway è terminato, domani pubblicherò il post con la proclamazione della vincitrice.

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  2. Io credo di essere nata con il broncio.. Però quella cosa del sorridere per strada è bellissima e ci voglio provare..

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    1. Nessuno nasce col broncio, secondo me. Magari non hai ancora trovato le lenti adatte per vedere il mondo dalla prospettiva giusta.
      Fammi sapere se "il rimedio dei sorrisi" funziona anche a te!

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  3. E' un bellissimo post e non vedo l'ora di leggere gli altri... Anche io quando cammino per strada provo a mostrare un leggero sorriso ai passanti, invece che andare a testa bassa presa dai mille impegni ^_^
    Ovviamente sono le persone che amo le destinatarie della mia attenzioni, ma è troppo facile così! Facendo un semplice gesto a qualche sconosciuto potremmo cambiare due giornate, la nostra e la sua :)

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    1. Gioia, con un nome come il tuo sono certa che i sorrisi che fai sono ancora più contagiosi! Grazie di aver letto il post e di avermi scritto la tua!

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  4. Bella iniziativa...questi post si rivelano sempre utili e cambiano le nostre giornate:)La positività é una marcia in più.

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    1. Grazie mille: anche io sono convinta che la positività sia la medicina giusta per far passare anche la più amara delle giornate!

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  5. Le mie attenzioni sono soprattutto verso la mia famiglia e anche il mio fidanzato. Poi il sorriso in strada, il posto sull'autobus o il dare indicazioni sono cose che fanno parte di me =)

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    1. E allora sei una bravissima ragazza, Piccola Stella! :)

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  6. Le attenzioni e le premure fanno stare bene, sono un indiscusso valore aggiunto nella vita di ognuno.

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    1. Pienamente d'accordo con te (come sempre), Dama!

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  7. E' vero, le attenzioni date a chi le sa apprezzare ti cambiano la giornata :)
    Robi

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    1. Esatto: danno quel giusto sprint per affrontare col sorriso ogni momento!

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  8. Ma quanto, quanto, quanto mi piace questo post!! Condivido in pieno e mi sono presa un colpo... perchè sembra quasi che lo abbia scritto io per quanto coincide la mia concezione di "attenzione" con la tua!!
    Un bacione one!!

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    1. Non per caso siamo diventate amiche!!! :)

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  9. Questo post mi è piaciuto moltissimo, in particolare mi ritrovo molto in questa frase:

    "Attenzioni, per me, significa saper guardare il mondo e VEDERE."

    Per me le attenzioni sono questo: il comunicare all'altra persona che, mentre la guardo, mentre sono con lei, mentre abbiamo una relazione di qualsiasi tipo in corso, la "vedo" e non le "vedo attraverso" come se fosse di vetro. Attenzioni vuol dire che se sto lavorando per te e offrirti un servizio, voglio farlo al meglio perchè dò valore a quel che spendi e a ciò che devi trarre dalla tua esperienza con me. Attenzioni vuol dire non dare una persona per scontata, perchè magari un rapporto è di lunga data, o è un legame di sangue, e allora sì, che tutto è scontato, in entrambi i casi. No, questa è proprio una cosa che non accetto.

    Spezzo la poesia però per quanto riguardo questo passaggio:

    "Sfido chiunque di voi a imitare questo mio piccolo gesto, che faccio spesso quando cammino per strada. Anziché avere un'espressione immusonita, concentrata o pensierosa, mentre passeggio tento di avere un volto disteso e il sorriso sulle labbra.
    Così facendo, non avete idea di quante persone, a loro volta, incrociando il mio sguardo, mi sorridono e cambiano volto: traggono un istante di gioia e me lo restituiscono con il doppio dell'intensità."

    A me capita spesso di camminare con il sorriso sulle labbra, addirittura di sorridere alle persone senza volerlo perchè sto pensando a qualcosa di bello.. ma tristemente, dal 90% delle persone vengo guardata come se fossi matta.. Cosa di cui non mi importa nulla, eh, però il come a te il sorriso venga restituito invece, è stato uno po' uno shock.. :°D

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    1. Ti dirò, forse a me è capitato di sorridere alle persone giuste! :) Scherzi a parte, non ho mai sfoggiato sorrisi a trentadue denti, tali da farmi sembrare una pazza, ma semplici e pacati sorrisi, portatori di quella serenità che sento comoda e accoccolata dentro di me... e mi capita molto spesso di notare come le persone se ne accorgano!
      Mi spiego: sembra quasi di leggere sulle loro teste un fumetto che dice "Ehi, guarda quella ragazza, sembra proprio in pace col mondo!". E istantaneamente sul loro volto l'espressione cambia: è più pacifica, più gioiosa, più rilassata. Si tratta solo di un momento, ma a me tanto basta!

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    2. Nemmeno io a trentadue denti, mi riferivo comunque a sorrisini spontanei.. di quelli in cui i denti nemmeno si vedono! Altrimenti ovviamente avrebbero ragione a pensarmi pazza XD Forse semplicemente abito in una città di musoni o di persone diffidenti ;)

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    3. Ahahah, può darsi! :)

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  10. Mi hai fatto molto riflettere con questo post...
    Io sono sempre nervosa e spesso do delle rispostacce, soprattutto alle persone a me più care.
    Inoltre quando cammino ho sempre il muso, chissà che brutta impressione devono avere gli altri di me! :(
    Da domani proverò a cambiare un pochino, io penso che se solo tutti seguissero il tuo consiglio di sorridere, il mondo sarebbe un posto migliore!

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    1. Fede, sono felice di averti dato nuovi spunti, ma sono certa che il buonumore sia già dentro di te... devi solo trovare la chiave giusta per farlo uscire e mostrarlo a te stessa e agli altri!

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  11. Sono fiera di essere tua amica!
    e poi l'immagine di Rapunzel! *.*

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    1. Ahahahah, pensa se avessi messo Pascal! ;P

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  12. ma che bella questa idea di scegliere una parola per lettera... e rifletterci su!! :) e come sono significative le riflessioni sulla parola che hai scelto.. a volte non diamo la giusta attenzione alle attenzioni :) avere attenzioni in fondo è un po' come.. rallentare un attimo, guardare il bello che ci circonda, fare una carezza... :)

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    1. Mi è piaciuta molto l'espressione "rallentare un attimo"! Ad oggi facciamo sempre tutto di corsa, ed è questo uno dei tanti motivi per cui c'è poco spazio per le Attenzioni!

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  13. Bellissimo post e bella l'idea di associare ad ogni lettera dell'alfabeto una parola significativa. Anche io quando vado in giro cerco sempre di sorridere, sia perchè mi sento subito meglio anche io sia per regalare un sorriso a chi passa vicino a me

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