Settembre


Settembre è un mese che io definisco di passaggio. Racchiude appieno l'essenza della mezza stagione: un giorno è caldo e il giorno dopo è fresco, poi tira vento oppure cadono le prime gocce, presagi di futuri temporali. Gli alberi cominciano a tinteggiare il panorama di opulenti arancioni, lasciandoci pregustare sulla punta della lingua il sapore dell'autunno che sta arrivando.



A settembre la noiosa ma confortante quotidianità riprende possesso delle nostre case e delle nostre vite, sgridandoci come una madre ansiosa se rimaniamo a poltrire nel letto, e sospingendoci invece con il vento frizzante ad uscire di casa e occuparci delle nostre mansioni più comuni. Ed è allora che tra le vie si ricominciano a vedere sbuffi di persone stanche che, come laboriose formichine, si riversano da una parte all'altra: entrando e uscendo dagli uffici, addentando frettolosamente panini preconfezionati nella brevissima pausa pranzo oppure lanciando timidi sguardi alle vetrine con la consapevolezza di non avere il tempo, e forse il denaro, necessario per concedersi un pomeriggio dentro e fuori dai negozi.



Sul letto compaiono le prime coperte, dopo averle abbandonate e maledette durante l'estate appena passata. E tutti noi cominciamo a gustare il tepore mattiniero del cuscino e delle lenzuola calde, unica coccola silenziosa prima di cominciare la giornata a ritmi sostenuti e senza quasi avere il tempo di pensare.


Settembre, in fondo, è come marzo: un mese di rinascita, di nuova partenza, di binari su cui correre coi propri vagoni, pieni di sogni da realizzare e obiettivi da raggiungere. L'intenzione di rimanere sulle rotaie ci spinge spesso a lamentarci della banalità di un giorno qualunque, vissuto col costante ronzio del treno in corsa nelle orecchie. Come se non ci fosse nulla di speciale in quel viaggio, in quella breve tratta che divide la sveglia mattiniera dal momento di coricarsi, alla sera dopo cena.



Ma settembre è anche il mese in cui tutto può cambiare: le prospettive si stravolgono e nuovi pensieri s'insinuano nelle nostre teste. E allora un cielo carico di nuvoloni non è più tale, ma un gregge di pecore al pascolo in un campo della lussureggiante Scozia; e l'attesa dell'autobus sulla pensilina, da momento morto e quasi sconfortante, può trasformarsi in un attimo di quiete, vissuto per respirare a fondo l'essenza della giornata, magari ascoltando qualche canzone del buongiorno dal lettore mp3.



Ogni cosa può cambiare, se lo vogliamo: come il verde diventa giallo, in autunno, così la quotidianità che tanto ci spaventa ha la possibilità di vestirsi di nuovi, sgargianti colori, e divenire quell'avventura che in tanti bramano e che in pochi ottengono, la concretezza di una vita straordinaria che già straordinaria lo è, nonostante non tutti se ne accorgano. Basta solo cambiare punto di vista, svegliarsi ogni giorno e apprezzare il segreto della semplice felicità in ogni singolo gesto od oggetto.



La sveglia alle sette, l'aroma di caffè nella cucina, una fetta biscottata con burro e marmellata, l'indecisione davanti alle ante dell'armadio, aver poco tempo per truccarsi, il vento fresco, la sciarpa attorno al collo, il suono dei passi sull'asfalto, sedersi davanti alla scrivania con la consapevolezza di avere un lavoro, addentare uno snack, sognare quel nuovo paio di scarpe visto di sfuggita nel negozio di fianco all'ufficio, ritoccarsi il rossetto di nascosto dal capo, una battuta di un'amica, un sms inaspettato, il sorriso di un passante, i profili della città umidi dell'acquazzone appena finito, le pozzanghere, le foglie gialle e arancioni per terra, un caffè caldo, gli sforzi in palestra per bruciare qualche caloria, la voglia di tornare a casa, preparare la cena, una doccia ristoratrice, leggere qualche pagina di un libro, una candela accesa, un film alla tv, chiacchiere scambiate con la propria famiglia, gli occhiali inforcati sulla punta del naso, la buonanotte augurata dopo aver schioccato un bacio, spegnere la luce, ripercorrere la propria giornata mentre già il tepore ci avvolge, scivolare lentamente nel sonno...



Date a settembre la possibilità di cambiare le cose. 
E date questa possibilità anche, e soprattutto, a voi stessi. 
Buona giornata e buon settembre a tutti coloro che sono passati di qui,


Fanni

Commenti

  1. Bellissimo questo post, io amo settembre :)

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  2. Questo post è bellissimo..Sei riuscita a catturare l'anima di questo mese..Complimenti! :) Per quanto mi riguarda, l'estate ormai mi aveva stancata..So che presto mi pentirò di questa frase :D

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  3. Settembre è il mese + particolare dell'anno, è in assoluto il mese dei cambiamenti... mi fa quasi paura XD

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  4. Davvero sante parole!
    E' proprio così...dipende solo da come la vedi! E io, proprio in questi ultimi giorni, ho smesso di vederla in modo positivo! :-(
    Spero di riprendermi moralmente al più presto, perchè mi aspetta un inverno pieno di sacrifici....sperando poi in primavera di poter "sbocciare"....finalmente!
    E' metaforico, ma in fondo potrebbe essere davvero così!
    Un abbraccio e grazie per avermi incoraggiato un pò.

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  5. Complimenti, bel post! Mi ha fatto pensare a quanto già ora siamo troppo di corsa e non ci soffermiamo, come invece hai fatto tu, ad assaporare tutto ciò che una giornata ci può offrire! Grazie :-D

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  6. Questo post è davvero bello, avvolgente... grazie!

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  7. E' vero...settembre è un mese strano :)
    Robi

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  8. C'è un premio per te sul mio blog!

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  9. Sono felicissima che il post vi sia piaciuto! Grazie a tutte per averlo letto!

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  10. Il tuo post è bellissimo ma... la mia stagione preferita rimane l'estate, quindi Settembre è sempre un mese triste per me, mi piacerebbe che fosse Agosto per sempre!

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  11. Bellissimo questo post Fanni cara! Io adoro settembre!! :D

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  12. Bellissimo post. Amo settembre: è un mese di rinnovamento, in equilibrio perfetto tra la tristezza della fine dell'estate e di tutto ciò che essa comporta e la gioia per le nuove cose che ci attendono, per il ritorno a casa e il reincontrarsi con gli amici e le persone che riempiono il nostro quotidiano. E' pieno di colori, suoni e profumi che amo...e in più c'è il mio compleanno

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