A tutto bio: L'INCI (secondo post di Emma)



Tutte le donne, prima o poi, hanno il loro periodo bio, ho sempre pensato.
Per quanto mi riguarda, sino ad oggi avevo avuto solo qualche piccolo accenno di questo "famoso periodo", che non si era mai presentato così consistente ed insistente come invece si manifesta adesso: posso ufficialmente dare il via al mio naturalissimo periodo bio, yuppie!!! :)

Ho deciso di scrivere questo post perché penso che chiunque decida di “convertirsi” al bio si trovi decisamente spaesato all'inizio... almeno, a me è accaduto così! Si avverte come la sensazione di essere "Alice nel Paese delle Meraviglie", e non si ha la più pallida idea di dove sbattere la testa. Ci sono talmente tante proposte differenti che è difficile riuscire ad azzeccare il proprio prodotto al primo colpo.


Il mio "periodo bio" è cominciato esattamente nella seconda corsia della Sigma (reparto igiene). Era già da qualche settimana che passavo davanti ad un barattolino blu scuro che mi faceva ritornare alla mente alcuni momenti del mio passato, ma non riuscivo proprio a collegarlo ad un ricordo più preciso. 
Il barattolo in questione contiene la famosissima e ormai datatissima “Acqua distillata alle rose” della Roberts, un tonico molto conosciuto e utilizzato da tantissime donne. La Roberts, grazie a quest'acqua profumata, ci promette una pelle giovane ed elastica. 
Il prodotto va utilizzato su viso, sul decolleté e sul collo per proteggere la pelle dagli agenti esterni; inoltre, se applicata nella zona perioculare, garantisce la "magica" scomparsa di tutti i segni della stanchezza.

Premetto che non avevo mai utilizzato un tonico in vita mia. Ero sempre stata abituata ad applicare regolarmente, prima e dopo essermi struccata, la mia affezionatissima crema idratante dell’Avène, ma da quando ho scoperto i benefici dei tonici non li ho più abbandonati (anche se un piccolo momento per la crema idratante lo mantengo lo stesso, solitamente dopo che il tonico si è assorbito del tutto).

Dopo aver quasi finito la mia boccetta della Roberts, ho deciso di navigare in Internet per trovare qualche altro prodotto bio interessante e… con mia grandissima delusione, ho scoperto alcuni retroscena poco gradevoli sul tonico che tanto avevo amato.
Prima di proseguire, mi permetto di darvi un piccolo consiglio.
Purtroppo, chi decide di acquistare prodotti naturali non può sapere da subito che non tutti i prodotti che sembrano naturali sono naturali. Benché la fantastica boccetta blu della Roberts si presenti con il nome “Acqua distillata alle rose”, il tonico contiene una serie di prodotti non naturali.


Immagine tratta dal blog Quanto costa esser donna

Ma ciò è davvero un problema?... Beh, dipende.

Ed ecco la soluzione ai nostri problemi: l’INCI.
Benché all’inizio non ci capissi un'emerita cippa, alla fine ho scoperto uno strumento utilissimo: il biodizionario (ta – taaaaaan)!!!
Il biodizionario (che potete trovare cliccando su questo link) è uno strumento fantastico per coloro che vogliano assicurarsi della reale naturalità degli ingredienti contenuti nei vari prodotti, e che ci permette anche di comprendere se i prodotti non naturali che usiamo contengano siliconi od altri ingredienti dannosi per la nostra pelle.

Nel retro delle confezioni dei prodotti, generalmente, si dovrebbe trovare una sezione dedicata alla lista degli ingredienti. Una volta individuati, il gioco è molto semplice.


Andate sul sito che vi ho indicato e, uno per uno, inserite gli ingredienti. Il biodizionario vi aiuta con un metodo molto semplice: i colori!
2 pallini verdi? Perfetto! Prodotto naturale o comunque ideale per la nostra pelle/il nostro organismo!
1 pallino verde? Va ancora bene (un po' meno di prima, ma è comunque ok)!
1 pallino giallo? Così così. Ma possiamo ancora accettare che nella lista degli ingredienti del nostro prodotto X ci sia qualche ingrediente "giallo" - l'importante è che venga compensato da abbondanti pallini verdi. Inoltre, se il pallino giallo si trova nelle ultime posizioni della nostra lista, vuol dire che nel prodotto lo troviamo in piccolissima quantità (dato che gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità all'interno dell'articolo X), quindi il prodotto non è assolutamente da scartare.
1 pallino rosso? Ci potrebbe essere qualche problema, ma vale ciò che ho detto poco fa:  controllate bene la posizione dell’ingrediente nella lista e la presenza o meno di altri pallini verdi.
2 pallini rossi? Non ci siamo, non ci siamo proprio.

Il sito che vi ho indicato è il più famoso in assoluto.
Voglio permettermi, però, di darvi un ulteriore consiglio, che è il medesimo degli autori del sito (veri esperti nel settore, quindi decisamente più competenti di me).
Le novità in campo cosmetico avvengono ogni giorno: ogni giorno si fanno nuove scoperte e  , magari, quello che oggi è un prodotto contrassegnato da un pallino rosso, tra qualche mese  potrebbe invece venire contrassegnato da un pallino verde. Perciò cercate di non trasformare il biodizionario nella Bibbia della vostra pelle: al contrario, cercate di informarvi il più possibile (e in maniera costante) su ciò che si trova all’interno dei vostri prodotti quotidiani, perché dentro alla lista del vostro prodotto X è "contenuta" l'immagine del vostro viso tra qualche anno.

Insomma, da quando ho scoperto che nel tonico della Roberts erano contenuti ingredienti non molto buoni per la pelle, ho deciso di recarmi in negozi specializzati in prodotti naturali per trovare qualcosa di veramente naturale che potesse adattarsi alla mia pelle... e ne sono rimasta a dir poco SBALORDITA!


So che moltissime ragazze (me compresa, con tutta sincerità) si sono trovate e si trovano benissimo con "Acqua distillata alle rose" della Roberts, perciò non mi sento di bocciarla in toto. Dopo aver consumato quasi per intero una boccetta del prodotto, ho riscontrato ottimi miglioramenti nella pelle (divenuta più morbida e luminosa, e soprattutto con meno rossori), ma il richiamo del bio era troppo forte!!!

Bene ragazze, visto che questo post è ormai diventato troppo lungo, dovrete attendere la prossima "puntata" per scoprire i 4 meravigliosi prodotti, 100% naturali, che hanno rivoluzionato totalmente la mia cura del corpo quotidiana! Intanto, però, fatemi sapere cosa ne pensate di ciò che ho scritto nell'articolo!


Emma

Commenti

  1. Anch'io cerco quando riesco di usare prodotti bio, infatti uso il biodizionario e "frequento" forum che si occupano di cosmesi naturale (tipo "L'angolo di Lola" e "Sai cosa ti spalmi").
    Mi piace l'idea di non spalmarmi veleni sul corpo e di inquinare meno (pensate alle mappate di detersivi e detergenti che finsicono nei nostri scarichi..)
    Non vedo l'ora di conoscere i tuoi 4 prodotti 100% naturali!
    Anzi io sarei alla ricerca di uno shampoo, se qualcuno avesse qualche dritta..
    ;-)

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    1. Nel prossimo post vi svelerò i quattro prodotti che sto utilizzando e che, in pochissimo tempo, mi hanno dato veramente degli ottimi risultati. Penso sia importante sapere cosa applichiamo sulla nostra pelle, naturale o non naturale che sia! Per quanto riguarda lo shampoo esistono moltissimi prodotti naturali meravigliosi, dipende un po' anche quali sono le tue esigenze!

      Emma

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  2. Io non ho mai avuto un vero periodo bio e, conoscendomi, credo non lo avrò mai... Nonostante io sappia che non ha tutti ingredienti ottimi devo dire che questo prodotto mi piace molto e lo uso da tantissimo tempo...

    Boo di Insane Bazar

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    1. Concordo con te sul fatto che il prodotto della Roberts non sia assolutamente da buttare! Però gli stessi risultati li ho avuti anche con un nuovo prodotto 100% naturale, perciò penso che si tratti perlopiù di una scelta personale. Certo che il profumo dell'acqua di rose è veramente irresistibile!!

      Emma

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  3. Interessantimo questo post! Anche io ho usato quel tonico e, forse ingenuamente, come te pensavo che fosse un prodotto più naturale. Leggendo tutto questo post penso che comunque lo riacquisterò!

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    1. Drama Makeup sono molto contenta che ti sia interessato il post, penso sia molto importante informarsi su questi generi di prodotti "quotidiani". Nel prossimo post vi svelerò quale prodotto sto utilizzando al posto dell'acqua di rose della Roberts e una serie di altri prodotti 100% naturali, chissà magari trovi un valido sostituto!

      Emma

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  4. Io trovo che sapere è potere. Ma sapere vero. Un prodotto può essere pieno di bollini rossi solo perchè fotosensibili e magari in una crema notte non crea certo problemi:) Ne ho parlato abbastanza spesso nel mio blog e alla fine credo che, come in tutte le cose, il buon senso e una corretta informazione siano la vera chiave di lettura!

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    1. Esattamente! Infatti penso che l'importante sia sapere cosa c'è dentro i prodotti che utilizziamo senza che il biodizionario diventi qualcosa di assolutamente imprescindibile. Come giustamente hai detto ci sono alcuni prodotti contrassegnati con il pallino rosso benché non siano così dannosi per la nostra pelle, altri invece (come alcuni siliconi) certamente sarebbe meglio evitarli. Il prodotto bio penso esuli dal fattore "buon prodotto" o "cattivo prodotto", nel senso che ci possono essere cattivi prodotti bio (magari non adatti alla nostra pelle) così come possono esserci buonissimi prodotti non bio (e il tutto viceversa!). Io ho trovato ottimi alcuni prodotti bio di cui parlerò in uno dei prossimi post, spero possano essere utili a coloro che hanno voglia di comprarsi qualcosa di naturale e spero anche di avere ulteriori riscontri da parte vostra sui vostri prodotti "quotidiani", sia naturali che non!

      Emma

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  5. Anch'io ho avuto il mio periodo completamente bio, durante il quale ho avuto modo di informarmi e conoscere molte cose, soprattutto grazie alla frequentazione di siti specializzati, pieni di persone competenti, escludendo i fanatici. Ho avuto anche modo di conoscere meglio la mia pelle, ascoltarla e capire di cosa ha bisogno, così ho notato che se sotto alcuni punti di vista il naturale fa per me sotto altri ho capito che ho bisogno di altro. Ma ci sono alcune sostanze che continuo ad evitare e che non avvicinerò mai più alla mia pelle o ai miei capelli. Sono più consapevole, insomma, e di questo sono molto contenta. Ad esempio, perchè utilizzare l'acqua di rose Roberts se in giro ci sono acque di rose che contengono pura e semplice acqua di rose?
    Adesso sono curiosa di leggere i tuoi 4 prodotti!

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    1. Concordo in pieno con tutto ciò che hai scritto!

      Emma

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  6. Curiosissima di conoscere i tuoi 4 prodotti bio.A me mi piacciono perfino troppi,ormai:)

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    1. A breve verranno pubblicati!! Poi nel prossimo post spero mi sveliate anche i vostri di prodotti naturali!

      Emma

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  7. Ciao Fanni, Il tonico della Roberts non è così malaccio, nel senso che bisogna sempre guardare i primi 5 ingredienti (che sono quelli a maggiore quantità) gli altri ingredienti a seguire sono in piccolissime percentuali come ad esempio l'1% o addirittura meno!
    I primi 5 ingredienti sono tutti verdi! Ed è una buonissima cosa! :)

    Anche io sono nel mio periodo Bio! ^_^

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    1. Erica, è mia sorella Emma che gestisce questa rubrica! ;)

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  8. Ciao Erica! Si infatti il prodotto della Roberts, come ho scritto, non è da bocciare in toto. Esistono anche ottimi tonici totalmente naturali e addirittura esiste anche lo stesso tonico alle rose completamente naturale. Alla fine penso sia esclusivamente una questione di scelte poiché, come hai detto, non è un cattivo prodotto!!

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  9. Io sono del pensiero che nè il bio è per forza il bene nè il non bio è la personificazione del demonio. Personalmente mi trovo benissimo con alcuni prodotti bio e male con altri. La stessa cosa vale per il non bio. Concordo con te sul fatto che "conoscere è potere": se uno conosce poi può liberamente scegliere cosa fare (sia in una direzione che nell'altra). Concordo anche sul fatto che il Biodizionario non deve diventare una bibbia visto che mi sembra di capire che anche i prodotti che non fanno male ma son di origine animale vengono segnati in rosso. Io lo uso moltissimo ma poi vaglio sempre le informazioni che ci trovo. Non vedo l'ora di scoprire i tuoi 4 prodotti

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  10. Ciao, qual'è questo tonico alle rose uguale a quello roberts che sarebbe tutto naturale? vorrei comprarlo!

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  11. L'ho sempre usata, per anni...però mi sono accorta che la mia pelle si "abitua" ai prodotti. Quindi alterno con un'altra acqua di rose BIO: http://www.prodottidibenessere.it/it/purezza-acque-aromatiche/2069-rose-bio-100-ml-320863.html tentar non nuoce :D

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  12. Leggendo il post pensavo di essere io :) Sono appena entrata nel periodo bio, quel boccione blu mi ha attratta nella sua rete e sono in vena di ricerche di INCI (del quale non conoscevo AFFATTo l'esistenza)! Per ora mi trovo meglio con lui che, ad esempio, con i prodotti Bottega Verde che non vanno molto in sintonia con la mia pelle, avete qualche consiglio riguardo prodotti del tipo bio?



    http://almostinsiders.wordpress.com/

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  13. Menzionare Bottega Verde e denigrare l'acqua alle rose Roberts che a mio parere non è tra i peggiori prodotti (anzi) mi sembra davvero subdolo. Bottega Verde è un marchio pessimo che di naturale non ha davvero un bel nulla. Posso capire l'Erbolario o altre marche Bio rinomate ma Bottega Verde non si può sentire......

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    1. E' possibile esprimere la propria opinione senza acidità?
      Aggettivi come "subdolo" o espressioni come "non si può sentire" non si confanno, anzi, sono estremamente inopportuni, in un luogo leggero e spensierato come questo.
      Grazie.

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