SpazioLibri: i THRILLER

di Fanni

Il genere letterario che preferisco in assoluto è il romanzo.
In questo spazio, in particolare, voglio parlare del tipo di romanzo che prediligo, ovvero il thriller, cioè gialli con suspance, violenza, mistero, indagini serratissime. Per intenderci, mentre le storie di Agatha Christie con l'intuitivo Poirot e la furbissima Miss Murple corrispondono ancora al genere giallo (che potrebbe essere definito, in qualche modo, più "pacato", più "garbato"), se invece prendiamo in esame la fortunata serie dei libri di Dan Brown (il primo dei quali è stato il celeberrimo "Codice Da Vinci"), ricadiamo in pieno nel genere thriller.

Trovo che questa categoria di romanzi sia a dir poco fantastica: se scritti bene, questi libri sono davvero coinvolgenti, inquietanti, appassionanti, affascinanti.
Ovviamente sono una grande fan anche dei film di genere thriller, che, se girati oculatamente, sviluppando una tensione crescente nello spettatore, ci caricano di adrenalina e poi ribaltano tutte le nostre previsioni e le nostre aspettative negli ultimi minuti, o addirittura nell'ultima scena.
Molto spesso, tali film sono tratti direttamente dai libri (anche se, bisogna dirlo, molto spesso non ne rendono appieno il fascino e il mistero).

Desidero elencarvi e dare un breve giudizio su alcuni thriller che ho letto, e che consiglio vivamente a tutti coloro che, come me, sono appassionati di questo genere.

Dan Brown, "Il Codice Da Vinci", "Angeli e Demoni", "La verità del ghiaccio", "Crypto" e "Il simbolo perduto".
Fantastici, favolosi, coinvolgenti al massimo. Bisogna prenderli come sono: un po' "americanate", ma scritti in modo eccellente, rapido, facile, alla portata di tutti. Nei primi due romanzi, come nell'ultimo, il protagonista è lo stesso: l'affascinante professore di Harvard Robert Langdon, massimo esperto di simbologia antica, che si trova a dover affrontare misteri di portata mondiale, con conseguenti omicidi, rapimenti, shock, colpi di scena...
Gli altri due libri hanno entrambi protagonisti differenti, ma lo schema narrativo è il medesimo in tutti e cinque: un "lui" e una "lei", coinvolti in un affare di carattere segretissimo, in cui ovviamente non vengono risparmiati eventi particolari, spesso macabri, ma davvero appassionanti. Il mistero viene sempre svelato alla fine, non senza conseguenze, ed un altro elemento comune a tutti i romanzi è certamente l'affinità che i due personaggi principali scoprono di avere. Ma non vi è mai nulla di melenso e di scontato, se la penna è quella di Dan Brown.
Eccellenti.

Giorgio Faletti, "Io uccido""Niente di vero tranne gli occhi".
Sono dei capolavori. Per di più, trovo che i thriller scritti da nostri connazionali siano molto più affascinanti rispetto a quelli USA, perchè si riesce a vivere la storia più da vicino, riconoscendo le città, i luoghi, la nostra cultura e le nostre usanze. Non parlo degli altri due thriller di Faletti ("Fuori da un evidente destino" e "Io sono Dio") poichè li ho letti solo a metà, bloccandomi in determinati punti e non riuscendo più a ricominciarli. Confido, però, prima o poi, di riprenderli tra le mani.
Assolutamente inquietante, sempre dello stesso autore, è la raccolta di storie brevi intitolata "Pochi inutili nascondigli": questi però sono prettamente horror piuttosto che thriller, in quanto, oltre a tutti gli elementi del genere citato per ultimo, viene ad aggiungersi anche la componente del "magico", del "soprannaturale", ovviamente con risvolti macabri e davvero paurosi.
Leggete qualcosa di questo autore, non ve ne pentirete.

Glenn Cooper, "La biblioteca dei morti" e "Il libro delle anime".
Il secondo è il seguito del primo, dunque il protagonista è il medesimo: il playboy alcolizzato (e poliziotto FBI) Will Piper, dalla personalità complessa e inusuale. Si può dire che lui non sia il "classico" sbirro (quindi buono, bravo, bello e coraggioso), bensì è un uomo pieno di difetti che ricadono anche sul suo pericolosissimo lavoro.
La struttura narrativa è molto simile a quella che contraddistingue i capolavori di Dan Brown, e anche qui vediamo i nostri personaggi alle prese con misteri di portata mondiale. Ho letto entrambi i libri quest'estate, e ne sono rimasta completamente affascinata.

Rebecca James, "Beautiful Malice".
Tipica lettura, a mio parere, da gustarsi sotto l'ombrellone. Ho letto anche questo romanzo (più breve rispetto a tutti gli altri) quest'estate in spiaggia, e sono stata completamente intrigata e assorbita dalla storia molto particolare che la scrittrice è riuscita a inventare.
E' un racconto inusuale, pieno di mistero e di angoscia: per farla breve, la storia parla di due ragazze, Katherine e Alice, che diventano amiche... Ma il loro rapporto non sarà più così limpido man mano che l'una scoprirà il carattere e i piani dell'altra...
Io, come ho detto, l'ho letto in spiaggia, ma dato che andiamo incontro alla brutta stagione, questo è un romanzo che leggerei molto volentieri anche seduta in poltrona, con una bella tazza di cioccolata fumante e un plaid poggiato sulle gambe.

Donato Carrisi, "Il suggeritore".
E' uno dei romanzi più inquietanti che io abbia mai letto.
E' l'opera d'esordio di uno scrittore italiano, laureato in Giurisprudenza e specializzato in criminologia e scienza del comportamento. Sa di cosa parla e i dati reali che ha inserito nel romanzo altro non fanno se non aumentare l'inquietudine e la tensione che pervade ogni singola pagina dell'intero romanzo. Durante tutta la lettura, il lettore non tira mai un sospiro di sollievo, e mai si riesce a capire, fino alle ultime pagine, la soluzione dell'enigma.
Mi auguro che Carrisi sia in procinto di pubblicare un secondo romanzo di questo tipo, perchè questo è stato assolutamente incredibile, e non vedo l'ora di leggerne un altro.

Altri titoli che vi consiglio sono:

Alice Sebold, "Amabili resti";
Carlo Lucarelli, "Almost blue" e "Un giorno dopo l'altro";
Stephen King, "Carrie" (questo però è più sul genere horror).

Spero che queste brevi recensioni vi abbiano stimolato e magari vi possano spingere a leggere uno dei libri che ho citato.
Ricordatevi che i libri, a differenza dei film (che si noleggiano nelle videoteche a 4, 5 € ciascuno), possono essere letti in modo totalmente gratuito, senza comperarli: recatevi nella biblioteca di quartiere, e in men che non si dica avrete il vostro volume tra le mani!
LEGGERE FA BENE A TUTTI, NON DIMENTICATELO!
Buona lettura!

Fanni

P.S. Qualsiasi suggerimento riguardo ad altri titoli è ben accetto! Ma anche un vostro parere mi farà piacere... Discutere di argomenti un po' meno "frivoli" rispetto al trucco è comunque divertente e piacevole!

Commenti

  1. mi sono messa nel wish list il suggeritore! concordio con te su lucarelli, almost blue e un giorno dopo l'altro sono 2 caopolavori!!!

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